MILANO – Ancora una volta Bertram Derthona non sbaglia e stacca il pass per la finale di Supercoppa di Serie A2. Venerdì i ragazzi di coach Ramondino hanno regolato Udine in semifinale per 78-67, al termine di una gara sempre condotta nel punteggio.

Quattro i giocatori in doppia cifra in casa bianconera: Formenti 11, Gaines 15, Gražulis 19 e Pullazi 10. Ora manca l’ultimo sforzo: questo sabato i leoni sfideranno Reale Mutua Torino, vittoriosa su Scafati. Palla a due alle 20.15, sempre all’Allianz Cloud di Milano.

La cronaca della partita tratta dal sito di Bertram Derthona

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Avvio di gara contraddistinto dal grande equilibrio tra le due squadre, che mettono in campo intensità ed energia: è la Bertram – guidata dalle giocate di Gaines – a condurre le operazioni nei primi minuti della partita. La prima frazione si chiude con il Derthona in vantaggio 19-15.

Nel secondo parziale Udine trova il sorpasso (21-22) con Cromer e Cortese, prima di subire la reazione della squadra allenata da coach Ramondino che – con un break di 7-0 – raggiunge i due possessi di margine (28-22 al 15’). I Leoni alimentano il momento favorevole anche nei minuti successivi, raggiungendo i 9 punti di vantaggio sul 33-24 del 16’ e costringendo coach Ramagli a fermare il gioco. Nel finale di primo tempo la Bertram supera la doppia cifra di divario e al 20’ conduce 43-32.

Al rientro dagli spogliatoi la formazione bianconera dilata ulteriormente il proprio margine, grazie a soluzioni offensive efficaci: è dopo il canestro di Pullazi – che sigla il massimo vantaggio (+17, 58-41) – che coach Ramagli interrompe nuovamente le operazioni. In uscita dal time-out arriva la reazione dell’APU, guidata da Beverly, che conclude la frazione in singola cifra di svantaggio (61-52).

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La partita ora scorre sul filo dell’equilibrio, con continui break e controbreak che mantengono pressoché invariate le distanze tra le due formazioni. Si arriva così agli ultimi minuti di gioco con la Bertram in controllo del punteggio: un glaciale Gaines riporta in doppia cifra (78-67) a meno di due minuti dalla sirena, con coach Ramagli che ferma il gioco. Negli ultimi minuti il punteggio rimane invariato e il Derthona conquista la finale.