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Bertram Derthona vince e convince: Scafati battuta 69 a 67

VOGHERA – Nella prima giornata del Girone Bianco della serie A2 fase a orologio Bertram Derthona incornicia con una vittoria sul filo di lana il suo esordio, al Pala Oltrepò. Givova Scafati cede il passo sul risultato di 69-67, battuta dai leoni bianconeri con due importanti parziali nel terzo e nell’ultimo quarto.

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Derthona comincia il proprio match con il quintetto Cannon, Mascolo, Severini, Sanders e Fabi. I primi punti sono per Scafati, con Thomas che apre i giochi con una tripla da capogiro. Scafati sale con due manovre a +3 sui padroni di casa; Sanders segna quattro punti, come Fabi, ma gli ospiti dettano i ritmi con ottime trame centrando spesso il bersaglio grosso. L’ingresso di Tavernelli porta qualche assist, condito di triple, con un gioco concentrato sulle iniziative di Sanders e Cannon; qualche offensiva frettolosa dei leoni termina nel possesso avversario, mentre Scafati preme con il lucido lavoro in appoggio dell’onnipresente Cucci. +5 Scafati a 30 secondi dalla sirena: il Derthona accorcia a -2 con la tripla dall’angolo dello smarcatissimo D’Ercole, su assist ad occhi chiusi di Sanders; ospiti avanti 16 a 18 nel primo quarto.

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Il secondo periodo di gioco si apre con una stoppata magica di Cannon, che strappa il pallone dalle mani di Cucci e lancia la ripartenza; tripla Ambrosin sulla testa di Palumbo, Bertram passa per la prima volta nel match avanti a Givova. Bertram cambia marcia con l’ingresso di Mascolo e Morgillo, migliorando le percentuali di quarto nei rimbalzi offensivi; il 36 dei leoni ne concretizza diversi, tanto da mantenere al tabellino ravvicinate le distanze. Meno quattro minuti all’intervallo: rientrano i magnifici tre Cannon, Sanders e Fabi, aumenta la pressione nella metà campo di Scafati, concedendo però qualche fallo di troppo. Thomas infila due liberi dopo l’interferenza irregolare di Mascolo, si resta sempre sul +3; ci pensa, però, Cannon con due canestri consecutivi a ribadire che Bertram c’è. Mascolo si riscatta guadagnando un altro fallo, con canestro da 2, ma Scafati non desiste e mantiene +1 a un minuto dalla fine. Musso piazza la tripla da lontano allo scoccare della sirena: il secondo periodo vede gli ospiti segnare gli stessi punti del primo quarto, avanti, dunque, 36 a 34 nei confronti dei leoni.

Scafati impone una percentuale di realizzazione superiore a quella concretizzata dai leoni (48,3% contro il 41% di tiri dal campo). Buona il bottino di Sanders, Cannon e Tavernelli nel primo tempo, ma i leoni restano un gradino dietro rispetto ai tiri oltre la lunetta: 3 su 11 tentativi a bersaglio, rispetto ai 5 su 12 di Scafati. Meglio i gialloblu anche nel confronto con i rimbalzi difensivi, capaci a più riprese di contrastare il gioco portato dalla squadra di Ramondino in aera piccola (nel secondo quarto, cinque le finalizzazioni in questa zona di gioco su nove giocate offensive). Quasi il doppio, invece, i tentativi di tiro nel secondo quarto portati da Scafati a canestro: il gioco sul perimetro, tuttavia, porta solo una realizzazione da tre punti sulle quattro tentate da ogni lato della lunetta.

La tripla di Sanders apre le danze nel secondo tempo, anche questa sviluppata dopo la seconda stoppata del match ad opera di Cannon. Scafati allunga ancora a +4, ma Palumbo commette il quarto fallo personale del match: Severini realizza un tiro libero su due, punti che pesano moltissimo in questa fase del match dove divengono sempre più importanti i falli guadagnati e i rimbalzi difensivi. Cannon è in serata: terza stoppata, ripartenza, assist magico di Fabi per il gancio in corsa del numero 5: Derthona allunga a +1. Scafati, a 3 minuti dalla fine del quarto, perde qualiità e precisione: sono addirittura 8 i punti in percentuale di finalizzazione dal campo persi, a vantaggio della Bertram, che sale al 42,9%. Rossato riporta i suoi a +1 con la sesta tripla a segno su 16 tentativi complessivi (per lui, 3 su 4 personale); rientra Tavernelli, assist in contropiede ancora per Sanders che ne infila 3 dopo il fallo e il successivo tiro libero; D’Ercole mette a segno un altro punto, in seguito al fallo antisportivo di Thomas. Scafati pareggia allo scadere con Cucci, a segno con l’ennesimo tiro libero: si chiude sul 53 a 53 il terzo quarto, la frazione di match migliore per i leoni (parziale di quarto fissato sul 17 a 14).

Derthona, dopo un minuto di gioco, allunga a +5; determinante il fattore Cannon, la cui ennesima stoppata si traduce nella prolifica tripla di Ambrosin. Scafati pareggia i conti al time out: 58 a 58, a 5 minuti e 42 dal termine. Sanders sente di poter dare la scoccata vincente, ma Thomas con un tiro in sospensione, pressato in maniera asfissiante da D’Ercole, aggiorna il tabellino.Tensione altissima negli ultimi minuti, dal momento che nessuna delle due compagini sembra voler cedere un centimetro nella retroguardia: Cannon rientra a dar man forte nei minuti, e il duetto con Sanders funziona alla grande. A 1 e 42, la tripla di Severini servito smarcato all’angolo da Cannon, fa saltare di gioia la panchina di Ramondino: è +7 Bertram. Scafati, tuttavia, non demorde, e torna sotto a -3 con lo strepitoso Thomas. Tavernelli lo ferma poi fallosamente, ma Thomas insacca solo uno dei tiri liberi; Derthona che lascia passare il più possibile il tempo, ma a 8 secondi dalla fine, il possesso da fondo campo è per Scafati. Gli ospiti liberano per la tripla Thomas, che marcato da Tavernelli, sbaglia: Derthona festeggia il successo sul +2 e può pensare alla prossima.

I leoni saranno impegnati mercoledì 28 aprile in trasferta, al palazzetto della Unieuro Forlì.

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