ROMA – L’inizio dell’ultimo periodo è stato fatale per la Novipiù Junior Casale, sconfitta dalla Virtus Roma 79-68 nell’ultima giornata della serie A2. I rossoblu hanno tenuto botta per tutto il match ma l’equilibrio si è rotto negli ultimi 10 minuti quando i padroni di casa hanno preso il largo e i rossoblu non sono più riusciti a rientrare. Nella Novipiù, ancora priva di capitan Martinoni, Tomassini si è dimostrato il più in forma con i suoi 18 punti. 10 per Blizzard e Denegri. “Roma ha vinto con merito” ha detto a fine gara coach Marco Ramondino “hanno giocato con più attenzione e precisione di noi e in determinati momenti della partita hanno fatto giocate di presenza che hanno indirizzato la partita verso di loro dopo 30′ abbastanza equilibrati. Noi volevamo abbassare i possessi e in buoni tratti l’abbiamo fatto: altre volte abbiamo perso un po’ la bussola, facendo tiri che ci obbligavano a fare. Abbiamo interpretato male la partita dal punto di vista offensivo: a volte abbiamo affrettato e scelto male le decisioni da prendere. Abbiamo anche, dal punto di vista difensivo, fatto degli errori: magari siamo riusciti a fermare parzialmente i loro principali punti offensivi, ma sapevamo che Baldasso approccia bene la partita e su di lui non abbiamo fatto difese abbastanza aggressive“.

La cronaca della partita tratta dal sito della Junior Continua dopo il banner

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La tripla di Tomassini apre subito la partita, ma è pronta la risposta di Brown: Tomassini e Natali scaldano subito le mani e piazzano il primo allungo dei rossoblu: 2-9 dopo poco più di 2’. La Virtus ci prova con Sandri e Raffa e nonostante la buona difesa casalese, riesce a riportarsi a -2 (10-12); la Novipiù si affida allora a Tomassini e Denegri, mentre dall’altra parte del campo Raffa non sbaglia dalla lunetta. Il ritmo della gara si alza, con le due compagini che si fanno sempre più aggressive in difesa, con Roma che firma il primo sorpasso (18-14) con Landi e Baldasso. Salgono in cattedra anche Ruiu, Blizzard e Di Bella e il primo quarto si chiude 20-22.

Baldasso apre il secondo quarto, ma Ruiu dai 6.75 è chirurgico e Severini si fa valere sotto canestro: Landi impatta però sul 25-25 e la Novipiù fa fatica a oltrepassare il muro eretto in difesa dai padroni di casa. Anche i rossoblu alzano il ritmo in difesa, ma Brown riporta i suoi a 4 lunghezze di vantaggio (29-25): Ruiu realizza solo uno dei tiri a disposizione e Chessa ne approfitta per andare a segno dall’arco. Nemmeno Severini riesce a essere preciso dalla lunetta, ed è ancora una volta la Virtus a cogliere l’opportunità e ad andare a segno con Brown. Blizzard prova a scuotere ulteriormente i suoi con due canestri consecutivi, ma il botta e risposta tra Chessa e Tolbert manda le squadre all’intervallo lungo sul 37-35.

Il gioco da tre punti di Brown apre il terzo quarto, dopo un avvio con errori al tiro da entrambe le parti: ma ecco arrivare anche la tripla di Tomassini, mentre Tolbert impatta sul 40-40 dopo poco più di 3’ di gioco. Sandri realizza dalla linea della carità, mentre la Novipiù appare in confusione, continuando ad andare a sbattere contro la difesa della Virtus: è ancora una volta Tomassini a dare la carica ai suoi mantenendoli sul -2 (44-42). Natali e Brown fanno muovere le rispettive retine, e la tripla di Baldasso fa aumentare il vantaggio dei padroni di casa; i rossoblu non ci stanno e lo dimostrano i canestri di rabbia di Severini e Tolbert. Sandri va ancora a segno dalla lunetta mentre la tripla del momentaneo pareggio rossoblu si ferma sul ferro, e il periodo si conclude 52-49.

L’ultimo periodo inizia con la tripla di Baldasso e con una Novipiù che compie qualche errore di troppo permettendo alla Virtus di portarsi sul 58-49. Ci prova Blizzard dalla linea dei tre punti a trovare una reazione nei rossoblu, ma dall’altra parte del campo Benetti risponde con la stessa moneta e la Novipiù non riesce a ritrovare la giusta continuità. I padroni di casa firmano il massimo vantaggio (63-52) con Raffa e nonostante Severini continui a far muovere la retina, i rossoblu fanno fatica: è Denegri a sbloccare la situazione dall’arco seguito da Tomassini. Il ritmo gara continua a essere alto, con un botta e risposta continuo a canestro che tiene le squadre sul 72-64. Di Bella risponde a Raffa dalla lunetta, ma il ferro continua a essere nemico della Novipiù che viene sconfitta 79-68.