Immagine ‘La Junior non puo’ arrendersi cosi”. Via alla raccolta firme

L’annuncio dell’addio della Junior Casale alla prossima Legadue non ha lasciato indifferenti i tifosi rossoblu che, mercoledì sera, si sono ritrovati al PalaFerraris per confrontarsi sulle cose da fare. L’unità di intenti è massima: “vogliamo giocare fino all’ultimo minuto” hanno scritto in un comunicato congiunto “e tentare l’ultimo tiro, possiamo perdere ma vogliamo farlo sul campo.” Tradotto fuor di metafora, si cercherà di tenere desta la situazione il più possibile, nella speranza che qualche sponsor si faccia avanti. Giovedì sera, tra l’altro, una delegazione di supporters juniorini ha incontrato il presidente Cerutti che, come in conferenza stampa lunedì, ha parlato chiaro, senza alimentare false illusioni. Ad oggi i costi di gestione per una Legadue sarebbero insostenibili. Sono ben 400 mila gli euro in più che servirebbero per allestire un nuovo roster, la cifra potrebbe essere limata fino a 300 mila, ma non di più. I tifosi della Junior si ritroveranno di nuovo lunedì sera, sempre al PalaFerraris e, intanto, hanno dato vita a una raccolta firme per certificare l’interesse del territorio monferrino alla propria rappresentante nel mondo del basket. Sarà possibile aderire a questo appello recandosi al negozio Sisley di via Roma, con tutta probabilità verrà allestito un banchetto anche alla festa di Mirabello. L’intenzione è di portare poi le firme a Palazzo San Giorgio, per ribadire anche all’amministrazione comunale quanto sarebbe importante mantenere la Junior nella categoria che merita. Certo, se arrivasse qualche socio nuovo in grado di sparigliare le carte e immettere liquidi freschi nel capitale sociale, non è detto che il tifo organizzato possa mettere in piedi anche una sorta di azionariato popolare. Ma senza nessun’altro all’orizzonte, il “buco” è veramente troppo ampio da colmare. Le procedure di iscrizione dovranno essere ultimate entro il 9 luglio, c’è ancora un po’ di tempo per sperare in una “bomba” allo scadere.