Junior: Tomassini il nuovo play
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Mi manda il Mala. Sarà Giovanni Tomassini il nuovo playmaker della Novipiù Junior Casale. Regista classe 1988, Tomassini è cresciuto alla Scavolini Pesaro e, dopo l’esordio in serie A di dieci anni fa, rimane a Pesaro fino all’estate 2011, con parentesi a Pavia (stagione 2007/2008) e Rimini (stagione 2010/2011), per poi passare alla Reyer Venezia e successivamente a Ferentino, dove disputa la stagione 2012/2013. Divenuto faro inamovibile della GZC Veroli che ha chiuso l’ultima stagione con un sorprendente sesto posto in regular season e la qualificazione ai playoff, Giovanni ha offerto al gruppo guidato da coach Ramondino un contributo sostanzioso, con 6.3 punti e 2.3 assist di media nel corso della stagione regolare e 7.6 punti e 3.4 assist di media nella serie playoff contro la Tezenis Verona. 

“Volevo continuare a giocare nella A2 Gold, dove l’anno scorso mi sono trovato bene con Veroli” ha detto Tomassini a Radio Gold News “e poi torno con coach Ramondino, con lui sono stato benissimo dal punto di vista tecnico e umano. In A1 non ho avuto molto spazio. Malaventura mi ha parlato molto bene di questa realtà. Spesso, poi, ho giocato al PalaFerraris. Ricordo un pubblico sempre presente, che si fa sentire durante la partita. Era un campo difficile da espugnare. L’anno scorso con Veroli è stata la prima volta che sono uscito vincitore.”

Tra i suoi nuovi compagni Tomassini conosce già bene il capitano. “Con Martinoni ho fatto diversi raduni giovanili con la nazionale. Lui era già molto bravo, tanto che giocava con quelli più grandi di lui di un anno. Sono contento di rivederlo.” 

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A presentare il nuovo play rossoblù, un entusiasta coach Marco Ramondino: “Sono molto felice di accogliere Giovanni alla Junior. Si tratta di un giocatore che, nonostante la giovane età, ha già maturato esperienze di livello in palcoscenici importanti, e che offre notevoli margini da esplorare. Siamo convinti che Casale possa rappresentare per lui un momento importante nel completamento della sua crescita. Tecnicamente è un giocatore che mette sempre davanti l’interesse della squadra e – cosa piuttosto rara – riesce a gestire il gioco su diversi ritmi. Nel corso dell’ultimo anno, a Veroli, Giovanni ha pienamente assimilato il sistema di gioco che vorrei proporre nell’arco della prossima stagione, motivo per cui non posso che essere contento di questo prezioso innesto”.