TORTONA – Rivali sul campo, uniti nel dolore. Non è comune ascoltare in uno stadio il coro di una tifoseria che inneggia alla squadra avversaria ma domenica, al Coppi di Tortona, è successo. La partita tra Hsl Derthona e Cenisia, valida per il campionato Promozione, era appena terminata sul 3-0 per i leoncelli quando gli appassionati supporters bianconeri hanno richiamato in campo i giocatori ospiti e hanno tributato loro il coro: “Cenisia, Cenisia”.

Il giorno prima entrambe le società si erano accordate per rinviare la gara, a causa dell’improvviso lutto che aveva colpito il presidente del Cenisia, Luigi Riccetti. Il match, però, si è disputato lo stesso. “Ci è stato spiegato che avremmo solo potuto posticiparlo di 48 ore e non in un’altra data. Mercoledì, però, è previsto il turno di Coppa Italia Promozione” ha spiegato a Radio Gold Andrea Freddo, consigliere di Hsl Derthona e presidente del comitato dei tifosi Noi Siamo il Derthona “con gli applausi e quel coro abbiamo voluto testimoniare la nostra vicinanza al Cenisia e il nostro apprezzamento per l’impegno e la professionalità dei calciatori”. Già al termine del minuto di silenzio, prima del fischio d’inizio, la squadra ospite aveva applaudito il profondo cordoglio dimostrato dai circa 400 tifosi di casa presenti al Coppi.

“Tutta la gara si è disputata in un clima di grande correttezza e sportività. Il punteggio finale, poi, è bugiardo: non è stato semplice vincere. Quanto è avvenuto dovrebbe succedere sempre, di fronte a tragedie come queste il calcio passa in secondo piano” ha concluso il presidente di Noi Siamo il Derthona.

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