PROVINCIA – Nella 23^ giornata di Eccellenza il Calcio Derthona torna a muovere la classifica: dopo due sconfitte consecutive, i tortonesi pareggiano 0-0 contro il Chisola e conquistano un punto importante. La squadra di mister Merlo, infatti, si lascia alle spalle proprio i torinesi e aggancia in sesta posizione il Moretta, sconfitto tra le mura amiche dal Benarzole.

Per il Castellazzo, invece, continua il “momento no”. I biancoverdi cadono 1-0 sul campo dell’Alfieri Asti e protesta per un rigore non concesso in pieno recupero, che avrebbe dato alla squadra di mister Adamo la possibilità di trovare un pareggio tutto sommato meritato.

Nonostante una formazione fortemente rimaneggiata e un Rosset in condizioni tutt’altro che ottimali, il Calcio Derthona conquista contro il Chisola un pareggio che sta addirittura stretto: Sono numerosissime, infatti, le parate dell’estremo difensore ospite Finamore che in diverse occasioni negano la gioia del gol a Farina e Mazzocca. Il Chisola si affida alle ripartenze e crea pericoli soprattutto con Micelotta, ma la retroguardia tortonese non si fa cogliere impreparata. Al 94′ occasionissima per Mazzocca, ma Finamore è miracoloso e blinda il punteggio sullo 0-0. Per il Calcio Derthona la prossima avversaria sarà il Benarzole, reduce da un’importante vittoria in trasferta sul Moretta.

Intervista all’allenatore del Calcio Derthona Alberto Merlo

Terza sconfitta consecutiva per il Castellazzo, che sul campo dell’Alfieri Asti cade 1-0 e scivola in decima posizione. La partita è combattuta e gli astigiani non lesinano a utilizzare un calcio molto ruvido per cercare la vittoria. Gli ospiti reggono bene fino alle battute finali della prima frazione di gioco, quanto l’Alfieri Asti trova il gol del vantaggio al termine di una bella azione ispirata da Lewandowski e finalizzata da Di Savino.

Nella ripresa il Castellazzo cerca di alzare il ritmo e mister Adamo tenta il tutto per tutto inserendo il nuovo acquisto Pellicani e D’Alessandro, senza però creare grandi occasioni da rete. L’episodio più contestato dai biancoverdi si verifica in pieno recupero, quando Piana viene atterrato sulla linea dell’area di rigore, ma l’arbitro concede soltanto un calcio di punizione, che si infrange sulla barriera.

Intervista al mister del Castellazzo Roberto Adamo