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ALESSANDRIA – Grande attesa per l’esordio dell’Alessandria nel Campionato di Serie C. Se negli ultimi giorni, complice l’arrivo di Andrea Arrighini, gli uffici di via Bellini sono stati invasi dai tifosi grigi per la sottoscrizione dell’abbonamento, anche la squadra e lo staff sta vivendo questi giorni di attesa con grande entusiasmo. E’ lo stesso allenatore grigio Cristiano Scazzola ad ammetterlo, facendo il punto sulla squadra che domenica 25 agosto alle ore 17.30 ospiterà al Moccagatta il Gozzano.

La squadra di mister Sassarini è migliorata rispetto all’anno scorso, ma noi arriviamo pronti. Abbiamo una grande responsabilità e vogliamo essere sinceri con i tifosi: troveranno un mix di giovani ed esperti che in campo daranno sempre tutto e faranno il massimo per far togliere qualche soddisfazione a una piazza che se lo merita e che ci darà una grande mano” ha dichiarato Scazzola. “Una squadra giovane, però, che non vuole essere rinunciataria: gli under che abbiamo scelto si stanno facendo trovare pronti e con gli over abbiamo alzato l’asticella più di quanto inizialmente previsto, grazie all’ottimo lavoro della società e del Direttore Sportivo Artico“.

L’allenatore grigio, poi, si è anche soffermato sul futuro dell’Alessandria: “Il progetto iniziale non cambia e la rosa sarà composta da 16 under e 11 over. Quindi entro la fine del mercato arriveranno sicuramente altre tre pedine: un esterno under e un difensore e un centrocampista esperti” , sottolineando che “esperto” non è affatto un fattore anagrafico, ma di esperienza maturata in campionati di livello.

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Il progetto del presidente Luca di Masi è importante e condivido quanto ha recentemente dichiarato. Ha le idee chiare: ha alzato l’asticella e penso che nel giro di cinque anni possa arrivare anche più in alto della Serie B. Dovremo essere bravi noi, staff, giocatori e tifosi, a far sì che questo avvenga”.

Anche Cristiano Scazzola ha le idee chiare sulla stagione che inizierà domenica: “La Serie C è un campionato tosto. Per budget e ambizioni il Monza è sopra a tutte le altre avversarie, poi a oggi Carrarese e Siena hanno una rosa importante. Se lavoriamo bene possiamo toglierci qualche soddisfazione. Si può anche non vincerle tutte, ma dal 1’ al 95’ dovremo mettere in campo tutto per non aver alcun rimpianto. Il modulo? – ha proseguito l’ex allenatore del Cuneo, che non ama ridurre il calcio a numeri – Vogliamo giocare con più attaccanti possibili, sfruttando al massimo le qualità dei singoli, e a oggi sembra più probabile una difesa a tre, anche se abbiamo giocatori molto duttili. Quello che più conta, però, è la mentalità: prima di tutto bisogna giocare a calcio, mettendoci poi la giusta intensità“.

Prematuro pensare a un esordio del neo acquisto Arrighini? “Andrea è arrivato da pochissimo, dopo numerosi anni giocati bene in Serie B. Ha deciso di sposare il nostro progetto scendendo di categoria e questo è ciò che più conta: avere giocatori motivati in una piazza che sa regalare tanto. E’ allenato e sono sicuro basterà poco per arrivare alla condiziona ottimale. Ma già da domani è un giocatore a disposizione“.

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L’ingresso nello staff di ex calciatori molto amati dalla tifoseria grigia ha riacceso l’entusiasmo dei supporters e questo non può che far piacere a mister Scazzola: “Il DS Artico, il mio vice-allenatore Martini e io abbiamo già vissuto in questa piazza, sappiamo cosa significhi indossare questa maglia e lo stiamo trasmettendo ai più giovani. Vediamo grande entusiasmo nell’ambiente e questo aumenta la nostra voglia di far bene fin da subito, costruendo una buona base per il futuro“.