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ALESSANDRIA – Si è conclusa con l’arrivo del giovane difensore Filippo Gilli dal Torino e con la rescissione consensuale con Nicola Talamo la finestra estiva di mercato dell’Alessandria Calcio. Una sessione di calciomercato che ha saputo riaccendere l’entusiasmo in una piazza che desiderava un cambio di passo dopo la deludente stagione appena trascorsa, ma che probabilmente non si aspettava una campagna di questo livello.

Alla società di via Bellini il merito di aver innescato questa serie sempre più importante di acquisti affidandosi a Fabio Artico come Direttore Sportivo e a Cristiano Scazzola come allenatore, due profili di grande caratura umana, professionale e grigia, considerati i loro trascorsi da giocatori.

Soltanto il loro approdo era già stato capace di far gioire la tifoseria grigia che ora, al termine della sessione di mercato, non nasconde una felicità ancora maggiore per i movimenti in entrata e in uscita di cui i due si sono occupati in stretta collaborazione, come dichiarato dal Presidente Luca di Masi.

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Naturalmente l’indice di gradimento del mercato dell’Alessandria è cresciuto esponenzialmente con gli arrivi negli ultimi giorni di Eusepi, Arrighini, Casarini e Cosenza, giocatori che insieme al portiere Valentini, vantano grande esperienza anche in categorie superiori. Ma se di questi profili si conoscono le caratteristiche, le qualità e le potenzialità, e se le sorprese inaspettate sono quelle più belle, dopo due gare di campionato sono forse gli acquisti dai nomi meno “altisonanti” ad aver maggiormente colpito per personalità, grinta e prospettiva di crescita.

Cambiaso e Celia stanno operando molto bene sulle fasce, Suljic non ha fatto mancare quell’intensità necessaria a centrocampo, mentre Dossena ha dato prova delle sue qualità, specialmente contro l’“attacco atomico” della Carrarese. A questi si aggiungono neoacquisti che magari hanno avuto meno spazio in questo avvio di campionato, ma che hanno dimostrato un buonissimo livello e grandi margini di crescita sia nelle passate stagioni sia nel precampionato, come Cleur, Pandolfi, Castellano, Gilli e il secondo portiere Crisanto.

Le conferme dei talenti della “cantera” alessandrina Gerace e M’Hamsi completano un quadro degli acquisti grigi che di sicuro ha messo ottime basi per le prossime stagioni, ma che già quest’anno potrebbe giocare qualche scherzetto a rose sulla carta più quotate e il pari di Carrara ne è una prima piccola dimostrazione. A patto che, come ci tiene a sottolineare costantemente mister Scazzola, sia lasciato il tempo di crescere (e di sbagliare) ai più giovani.

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Anche i movimenti in uscita sono stati oculati: oltre ai numerosi giocatori svincolati, società e staff sono riusciti a sistemare a tutte le pedine che non avrebbero più fatto parte del progetto o che in questa non avrebbero trovato spazio (come nel caso del nuovo arrivato Giubilato, girato in prestito alla Pro Sesto), anche raggiungendo in diversi casi la rescissione contrattuale.

Resta solo da definire la posizione di Agostinone e Rocco. Se forse potrebbe risultare eccessivo annoverare la squadra di mister Scazzola tra le pretendenti alla promozione in cadetteria, questa Alessandria ha tutte le carte in regola per disputare un campionato 2019/2020 di livello e tutti gli ingredienti per preparare con cura, pazienza e attenzione quella ricetta che tutti i tifosi desiderano riassaggiare da ormai troppo tempo.