francesco teti

TORTONA – Una domenica da goleador per chi, di mestiere, i gol li evita. Ai microfoni di Radio Gold il portiere bomber del Derthona Francesco Teti ha raccontato la sua giornata magica. Suo, infatti, il gol del meritatissimo pareggio dei leoncelli contro il Moretta. 2-2 il risultato finale. La squadra di casa era passata in vantaggio ed era stata ripresa da bomber Spoto. I ragazzi di Pellegrini avevano poi subito un altro gol ma, nonostante l’inferiorità numerica, è arrivato il 2-2 in pieno recupero, targato Teti.

Per il numero uno non era neanche la prima volta, visto il sigillo di qualche anno fa, quando vestiva la maglia della Novese. “Ho deciso da solo di lasciare la porta e provarci” ha raccontato Teti “diciamo che sono un ragazzo fortunato. Ma ho anche tanta fame, è quello che fa la differenza e che, forse, fa arrivare anche un po’ di buona sorte. Tutto è nato dopo una mischia in area. Mi è arrivata la palla sul sinistro, non il mio piede, ho tirato piano nell’angolino. Quando giocavo nella Vale Mado mi era già capitata un’occasione simile e avevo provato a tirare forte, sbagliando. Oggi non è stato così”.

“La cosa più importante è aver pareggiato” ha continuato l’esperto portiere bianconero “perdere sarebbe stata una ingiustizia. Abbiamo fatto tutti una bella partita. E’ come se avesse segnato tutto il gruppo, siamo usciti da un campo tosto con un pari, nonostante fossimo in 10 dopo aver fatto un primo tempo spettacolare”.

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A “soli” 40 anni, infatti, la voglia di continuare a stupire è sempre tanta: La mia carriera è ancora lunga, durerà fino a quando starò bene e avrò voglia di allenarmi con entusiasmo”

“Dedico il gol a mia moglie e alle mie bambine che mi “sopportano” ma che amano tanto venire al Coppi, così tanto da cantare tutto il giorno il coro dei nostri Ultras” ha concluso Teti con un sorriso.

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