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CASALE FBC – SAVONA 0-0

Casale Fbc (4-2-3-1): Rovei; Bianco, Cintoi, Pinto, Villanova; Vecchierelli (33’ st Miello), Di Lernia; Mullici (40’ st Todisco), Poesio, Coccolo; Mair (12’ st Lamesta). A disp: Tarlev, Graziano, Provera, Brugni, Lanza, Angelo Buglio. All.: Francesco Buglio

CASALE MONFERRATO – La sfida di cartello (rievocativa di tanti amarcord del glorioso passato in categorie superiori) tra Casale FBC e Savona termina con un giusto pareggio (0-0) che consente ai “Neri” di mantenere la vetta della classifica (19 punti) ora in coabitazione con Caronnese, Prato e Sanremese. Dopo undici giornate, il girone A della Serie D vede dunque un primo posto “multiproprietà” all’insegna dell’equilibrio (12 squadre raggomitolate nello stretto spazio di cinque punti) e dell’incertezza come non accadeva da anni. Dodici mesi fa, di questi tempi, il Lecco dettava legge e recitava al meglio il proprio monologo guardando tutti dall’alto verso il basso con ampio vantaggio sulle inseguitrici. Andando nello specifico, il Casale, ha disputato un primo tempo in cui è rimasto imbrigliato nella fitta ragnatela intessuta da mister De Paola, penalizzante per i padroni di casa (su tutti Coccolo, reso inoffensivo e francobollato da capitan Ghinassi, migliore in campo), con il Savona, ben disposto sul rettangolo verde e capace di reagire alla tante traversie societarie, una su tutte il mancato pagamento dei rimborsi spese ai giocatori. Nella ripresa, si è avuta sin dalle prime battute la sensazione che i nerostellati cercassero maggiormente la vittoria. Ma un solido Savona è riuscito a contenere le sfuriate dei padroni di casa, incessantemente sostenuti dal finalmente numeroso pubblico. Nel finale con il Casale sbilanciato in avanti, capitan Cintoi ha poi evitato la beffa sul neontrato Mehic. Alla fine il pareggio soddisfa ampiamente il Savona, un po’ meno il Casale che tuttavia, guarda il bicchiere mezzo pieno e si considera ancora capolista in versione “extralarge” per la presenza di altre tre squadre, dopo aver ottenuto il sesto risultato utile consecutivo con 14 punti all’attivo.

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La cronaca. Pomeriggio plumbeo e nuvoloso con temperatura di 11 gradi. Terreno in discrete condizioni. Mister Buglio schiera il modulo 4-2-3-1, recupera Rovei tra i pali e rinuncia agli infortunati Cappai e Fabbri. Infermeria piena per il Savona, in perdurante emergenza formazione, in campo con lo schema 4-3-3. Circa 700 spettatori (record stagionale) al “Natal Palli”, con un centinaio di sostenitori savonesi collocati nel settore ospite presidiato dalle forze dell’ordine. Prima dell’inizio del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dei tre vigili del fuoco tragicamente scomparsi a Quargnento. Presente una delegazione dei pompieri del distaccamento casalese. Savona con il lutto al braccio per la scomparsa di Valentino Persenda, 83 anni, primatista di presenze (317) con la maglia degli “striscioni” biancoblu. Raggiunse il massimo della carriera con il liguri, conquistando la promozione in Serie B al termine della stagione 1965-66. La prima frazione, avara di emozioni, si riassume in due occasioni. Punizione per il Casale battuta da Di Lernia (13’) da 25 metri, deviata con i pugni in angolo da Vettorel. Risponde il Savona cinque minuti dopo. Crossa di Di Sabato, colpo di testa di Giovannini di poco alto sulla traversa della porta di Rovei.

Nella ripresa è gara a senso unico con i nerostellati maggiormente propositivi e rapidi in fase di impostazione. Al 2’ combinazione Mair-Coccolo con tiro messo in angolo da Tissone. Incursione di Mair (9’), con tiro basso e centrale deviato in angolo da Vettorel. Mister Buglio fa entrare Lamesta per Mair dando maggiore freschezza fantasia in attacco. Poesio (16’) serve proprio il neoentrato Lamesta, con tiro però debole e prevedibile parato da Vettorel. Insiste il Casale, con tentativi sempre infruttuosi. Angolo di Vecchierelli (24’) respinge la difesa e mezzagirata dal limite di Coccolo che termina alta. In evidenza Di Lernia (34’): preciso lungo lancio per Lamesta, cross rasoterra da fondocampo dove l’altro neoentrato Miello (in campo per Vecchierelli) non ci arriva di un soffio. Il Savona resiste all’assedio e, su una ripartenza, sfiora il colpaccio al 44’ con il Casale sbilanciato. Cross di Tripoli per Mehic e colpo di testa con Cintoi pronto a salvare sulla linea. All’ultimo respiro dei quattro minuti di recupero (49’), Poesio lancia Coccolo, il cui rasoterra termina a lato. Finisce 0-0 e applausi ai ventidue in campo da entrambe le tifoserie.

Domenica prossima Cintoi e compagni giocheranno in trasferta a Genova sul piccolo campo in sintetico (rimesso a nuovo) del Ligorna.

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