asca
adv-508

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sfida pirotecnica nel campionato di Promozione tra Asca e Ovadese Silvanese: i padroni di casa sono riusciti a vincere 4-3, in nove uomini, viste le espulsioni di El Amraoui e Rota. Un match palpitante e con mille colpi di scena: i padroni di casa sono riusciti a portare a casa tre incredibili punti nel derby. Vicario, per l’Asca, apre le marcature con una bellissima realizzazione da fuori; deve, però, alzare bandiera bianca al 10′, quando lascia il campo per infortunio.

L’Ovadese Silvanese, fino a quel momento in sordina, si accende in cinque minuti: l’uno due di Rosset porta gli arancioni in vantaggio, sul 2 a 1. L’ex Castellazzo segna il primo gol su assist di Oddone, mentre nella seconda marcatura, riesce a scattare sul filo del fuori gioco col tempo giusto per poi insaccare. L’Ovadese Silvanese, nella ripresa, sembra riuscire a mettere in ghiaccio la partita con la terza rete firmata da Barbato. Risponde Yassin El Amraoui, che porta il tabellino sul 2 a 3; ma l’intervento dell’arbitro – che in pochi minuti espelle le punte dell’Asca Yassin e Rota per due falli commessi – pare rendere più agevole per gli ospiti l’amministrazione del vantaggio. I gialloblu però trovano non solo la forza di riagguantare il pareggio, ma addirittura di vincere; Gianniccola, neo-entrato, cala la doppietta su due contropiedi magistrali, rendo amarissima la domenica dell’Ovadese Silvanese.

Intervista al mister dell’Asca Marco Usai 

adv-348

Intervista al mister dell’Ovadese Silvanese Roberto Pastorino 

L’Acqui rema ancora una volta contro la sfortuna, ma può tornare a sorridere, perché i termali si riscattano battendo in rimonta per 2 a 1 il Trofarello. Fortunosa è, infatti, la rete al 5′ minuto del Trofarello: un tiro apparentemente innocuo finisce per stamparsi sul palo interno, colpendo in seguito la testa del portiere Bodrito e finendo la sua corsa in fondo alla rete. Inizio shock per l’Acqui, che, però, risolve la pratica grazie a Massaro. Al 26′, la punta pareggia spizzando in rete un pallone partito da una punizione da fermo. Lo stesso Massaro, infine, trasforma dal dischetto un calcio di rigore assegnato per un fallo commesso su di lui. Per i termali la vittoria è fondamentale, perché consente di salire al quarto posto in classifica, con 21 punti.

Intervista al mister dell’Acqui Arturo Merlo 

adv-884

Un pareggio 1-1, non privo di polemiche sulla direzione arbitrale, nel match di cartello tra Arquatese e Valenzana Mado. Il campo, in condizioni agli estremi limiti di giocabilità per la copiosa acqua caduta negli scorsi giorni nell’arquatese, non permette mai il palleggio a terra. Prevale solo la fisicità a centrocampo, con l’Arquatese che sblocca i conti su calcio d’angolo con il tocco di Dinica. Nel finale, la Valenzana Mado trova il pareggio in extremis su rigore calciato da Vera, ma vibranti restano le recriminazioni dell’Arquatese per un altro calcio di rigore non concesso nel finale.

Intervista al mister dell’Arquatese Maurizio Vennarucci 

Intervista al mister della Valenzana Fabio Nobili 

La Gaviese, infine, conquista un buon punto in casa del Mirafiori, nel match terminato 1-1. Gli ospiti aprono con Guido, subendo solo nella ripresa il recupero ad opera dei torinesi. Si tratta del primo punto nelle ultime tre partite per la Gaviese, che sale così a 12 punti in classifica, gli stessi del Mirafiori.