CASALE FBC – FEZZANESE 4-2

Reti: pt 34’ Poesio (C); st 14’ e 16’ Baudi (F), 18’ Di Renzo (C), 30’ Poesio (C), 49’ El Khayari (C)

Casale Fbc (4-2-3-1): Tarlev; Bianco, Pinto, Villanova, Fabbri; Todisco (20’ st Angelo Buglio), Di Lernia; Lamesta (20’ st Cappai), Poesio, Coccolo; Di Renzo (33’ st El Khayari). A disp: Hoxha, Mullici, Provera, Vecchierelli, Sadouk, Brugni. All.: Francesco Buglio

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CASALE MONFERRATO – Nella calza della Befana il Casale FBC trova una pirotecnica vittoria per 4-2 contro la Fezzanese nella prima partita dell’anno nuovo, disputata al “Natal Palli” e valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie D. Comincia dunque nel migliore dei modi la cosiddetta “prova del nove” nerostellata, ovvero andare alla ricerca di tre successi di fila contro altrettante avversarie liguri (Fezzanese, Lavagnese e Vado) in questo mese di gennaio per tenere il passo delle regine del girone A e continuare dunque a cullare velleità di promozione in serie C.

Lo scoppiettante successo permette alla formazione nerostellata, al terzo posto in classifica a 31 punti insieme alla Sanremese, sconfitta e raggiunta nello scontro casalingo diretto dalla Caronnese, di rimanere nella scia delle battistrada toscane, entrambe vittoriose: la capolista Prato (35 punti) e l’inseguitrice Lucchese, attardata di una lunghezza.

I tre punti di inizio 2020 sono giunti al termine di una partita dalle forte emozioni, in particolare con un secondo tempo ricco di colpi di scena e di capovolgimenti di risultato. Dopo aver chiuso la prima parte di gara in vantaggio con una rete di Poesio, nella ripresa è arrivato l’uno-due in centoventi secondi della Fezzanese che, con una doppietta di Baudi e, complici le disattenzioni in mediana e difesa dei padroni di casa, ha ribaltato la situazione. Immediato poi il pareggio dei “Neri” con bomber Di Renzo (quinta rete in altrettante presenze) con i casalesi che con grinta, determinazione, gioco organizzato e lucidità mentale hanno poi dilagato nell’ultimo quarto d’ora (più recupero) con la seconda rete di giornata di Poesio e il definitivo quarto gol con il neoentrato El Khayari.

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La cronaca. Clima quasi primaverile al “Palli” (12 gradi), oltre 400 spettatori e terreno di gioco in cattive condizioni, specie nella zona centrale del campo, scivolosa, fangosa e “rattoppata” con vistose chiazze di sabbia. Tra i nerostellati assente lo squalificato Cintoi. Mister Francesco Buglio schiera il solito 4-2-3-1 con Pinto centrale. Tra i pali gioca Tarlev al posto dell’infortunato Rovei (problemi muscolari). I neoacquisti Sadouk ed El Khayari partono dalla panchina.

Partita subito a senso unico con il Casale protagonista. Lamesta (5’) tira fuori dall’area piccola. Ci prova Coccolo (13’). Conclusione dalla sinistra con palla toccata, ma non trattenuta dal portiere Graci e poi in angolo. Dopo una tiro alto di Poesio (17’) sopra la traversa, Casale vicino al gol alla mezzora. Cross del solito Coccolo dalla sinistra, colpo di testa di De Martino che sfiora la clamorosa autorete con un colpo di testa che colpisce l’incrocio dei pali. Casale che preme ma che trova difficoltà nello sfondare la “Maginot” eretta dai verdi spezzini, con una Fezzanese interamente schierata a presidiare la propria area di rigore. Al 32’ nuova palla gol nerostellata. Tiro di Poesio, pallone che rimbalza sullo stinco di Di Renzo e palla ancora a lato. E’ il preludio alla rete che sblocca il risultato due minuti dopo. Coccolo, spostato ora a destra, crossa al centro per Di Renzo, anticipato dalla difesa ligure, pallone all’accorrente Poesio che scarica di potenza sotto la traversa: 1-0.

Nella ripresa, mentre si attende che il Casale segni la seconda rete, accade invece che, in due minuti, la sorniona Fezzanese esce dal letargo e capovolge il risultato. Diallo (14’), superata la metà campo avanza indisturbato per vie centrali, apre sulla destra per Baudi che una precisa ed angolata conclusione al volo sul secondo palo supera Tarlev: 1-1. Il Casale appare frastornato e, appena due minuti dopo, la Fezzanese ne approfitta, raddoppiando con un’azione che in fase di impostazione ricorda quella del gol del pareggio. Grasselli avanza palla al piede senza essere ostacolato, apertura sulla destra per Castagnaro, cross in area per Baudi che, con uno splendido colpo di testa, realizza una doppietta e spezzini ora in vantaggio: 1-2. Il Casale, anziché crollare, mette in luce carattere e forza di volontà. Al 18’ arriva immediato il pareggio nerostellato. Solita ripartenza e discesa sulla sinistra dell’incontenibile Coccolo, crossa dalla linea di fondo per Di Renzo che sulla linea di porta appoggia in rete alle spalle di Greci: 2-2. Lunghe e reiterate proteste degli ospiti per una presunta palla oltre la linea di fondo al momento del cross di Coccolo. L’arbitro, consultatosi con l’assistente di fascia, convalida. Alla mezz’ora il Casale torna nuovamente in vantaggio. L’onnipresente Coccolo effettua un altro cross (questa volta basso e teso) vincente per il neoentrato Cappai che fa velo per Poesio, pronto a scaricare con palla in rete e doppietta personale: 3-2. La Fezzanese non ci sta e va vicinissima al pari al 34’. Ancora in luce Baudi con conclusione respinta da Tarlev, batti e ribatti con palla al neoentrato Tivegna, nuovo tiro e Pinto, a portiere battuto, salva sulla linea. Si arriva ai titoli di coda, con il Casale abile nel tener lontana palla dalla propria area. All’ultimo tentativo dei quattro minuti di recupero (49’) azione corale nerostellata premiata dalla rete. Contropiede e discesa di Di Lernia per Cappai che, a centroarea, fa l’altruista con palla servita al neontrato El Khayari che a porta vuota, appoggia in rete segnando il primo gol in nerostellato: 4-2.

Al triplice fischio inizia la festa sugli spalti con il popolo nerostellato che intona un inequivocabile coro al patron nerostellato: “Lino Gaffeo portaci via da questa categoria”. Cresce dunque il desiderio dei tifosi casalesi di ricomporre in serie C il mitico Quadrilatero.

Domenica prossima ostica trasferta sul campo della pericolante Lavagnese su un terreno in sintetico di vecchia generazione ed in cattive condizioni. Mancherà lo squalificato Pinto, ma al centro della difesa rientrerà capitan Cintoi.