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ALESSANDRIA – Il direttore sportivo dell’Alessandria calcio, Fabio Artico, ha raccontato le sue impressioni a pochi giorni dall’avvio dell’avventura play off. I grigi affronteranno la Robur Siena in una sfida che si spera possa essere l’avvio di un cammino. Di certo “sarà tutto un po’ un’incognita, dopo 3 mesi di sosta – ha spiegato Artico”. Ma nonostante le difficoltà della partenza “per i protocolli e le difficoltà oggettive, fin dai primi giorni in cui ci siamo ritrovati i giocatori hanno dimostrato di essere predisposti al lavoro, al sacrificio, alle regole“. Una prova del clima positivo è arrivata in modo tangibile dalla velocità con cui è stato raggiunto “l’accordo economico con gli atleti, grazie alla disponibilità di entrambe le parti e questo ha creato subito un ambiente sano“.

Ora però arrivano le partite e ogni sfida sarà senza appello, con una “serie di incognite imponderabili” che però non spaventano il direttore dell’Alessandria calcio. Artico infatti è “curioso di vedere l’approccio della squadra” alla luce di un lavoro compiuto con scrupolo.”Arriviamo carichi e in forma per quanto lo si possa essere dopo una pausa di tre mesi. Siamo cresciuti in qualità metabolica, in accelerazioni e metri percorsi al minuto e i miglioramenti sono stati esponenziali per tutti quanti“. Questo però non cambia una situazione atletica paragonabile a quella che si verifica alla fine del periodo estivo con un rendimento migliore per i brevilinei, più rapidi nel ritorno allo smalto agonistico di piena stagione. E questo spiega anche, ha continuato Artico, l’assenza di grandi ritmi nelle prime partite di questi giorni. La componente fisica però non sarà l’unico ingrediente delle prossime sfide e forse nemmeno il più rilevante. I play-off infatti sono un mini campionato con dinamiche particolari in cui “la parte emotiva è quella preponderante e in cui contano le motivazioni“. Su questo aspetto, ha garantito Artico, si sta lavorando anche se in questi frangenti “un giocatore si deve trovare anche da solo la motivazione. Noi però abbiamo lavorato tutti in tal senso, per caricare il gruppo“. Una squadra che si appresta ora ad affrontare un tour de force in cui tuttavia la partenza anticipata potrebbe essere un vantaggio. “Non avere possibilità di fare amichevoli, per chi parte dopo, infatti è un problema – ha aggiunto il direttore. È impossibile riprodurre il clima e l’intensità di una partita durante un allenamento e quindi alla lunga chi avrà disputato più partite avrà un vantaggio; chi avrà cominciato prima ne trarrà beneficio“. L’Alessandria però ora de pensare alla Robur Siena in un contesto diverso rispetto a quello del campionato, sebbene la formazione toscana sia stata “costruita per competere per raggiungere le prime posizioni“. Sul pronostico finale Artico non ha certezze. Sebbene tutti indichino il Bari come squadra più titolata per la promozione, ogni certezza in questa fase rischia di essere sgretolata. Per questo Artico individua anche nella Reggiana e nel Carpi altre rivali agguerrite, senza dimenticare la Juventus Under 23 che ha sorpreso “per condizione fisica“. Una bella competizione insomma in cui a mancare sarà il pubblico “la cui assenza sarà un problema per tutti perché a favore o contro il tifo è sempre un aspetto fondamentale per la motivazione di un giocatore e non avere il pubblico grigio per l’Alessandria è un peccato, ma purtroppo è un momento così“.