BOSCO MARENGO – Un prezioso dipinto su tavola di Giorgio Vasari tornato al suo antico splendore. Al Complesso di Santa Croce a Bosco Marengo è di nuovo possibile ammirare il “Martirio di San Pietro da Verona“, restaurato dal laboratorio Cesare Pagliero al termine di un importante lavoro, lungo cinque mesi. L’intervento è costato circa 40 mila euro, stanziati dal Ministero dell’Interno, ed è stato coordinato dalla Prefettura di Alessandria, con la supervisione della Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio. L’opera sarà già visibile questo fine settimana, nell’ambito delle Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano.

Il Martirio di San Pietro da Verona fu realizzato dal Vasari in circa due anni. Lo stile, manieristico, esaltava il forte contrasto di colori e l’ultimo restauro ha riportato alla luce proprio questa caratteristica, dopo aver eliminato degli schizzi di un materiale simile alla calce finiti proprio sull’opera. Il dipinto risale alla seconda metà del 500 e fu commissionato all’artista aretino da Papa Pio V.

Rappresentava il fronte posteriore della cosiddetta “macchina” progettata dal Vasari, una monumentale struttura di legno concepita come altare maggiore della Chiesa di Santa Croce.

Questa iniziativa ha dato un impulso importante al ripristino del museo vasariano, finanziato da 40 mila euro arrivati grazie all’elezione del Complesso di Santa Croce come Luogo del Cuore e da altri 40 mila euro dalla Compagnia di San Paolo. L’inaugurazione del museo è prevista nel prossimo autunno.