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JUVENTUS UNDER 23-ALESSANDRIA 1-0

Marcatore: Han su rigore

ALESSANDRIA – L’Alessandria esce di scena dalla Coppa Italia Serie C, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Juve Under 23. Il match è stato deciso da un calcio di rigore realizzato da Han. Per i grigi resta il rimpianto di aver giocato più di un tempo in inferiorità numerica, a causa dell’espulsione di Gjura per doppia ammonizione arrivata proprio nell’azione che ha provocato il penalty decisivo, un fallo di mano in area.

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Il primo brivido per i grigi arriva già al 10^: il calcio di punizione a giro di Zanimacchia si stampa sul palo alla destra di Crisanto. Al 16^ Juve ancora pericolosa con l’azione sulla destra di Han, autentica spina nel fianco per la retroguardia mandrogna, che arma con un cross da destra il sinistro a incrociare di Frabotta sul quale Crisanto si supera. I grigi si fanno vedere qualche minuto dopo con Pandolfi che non punisce Nocchi fuori dai pali, non inquadrando la porta. Al 38^ la partita cambia: l’arbitro vede un fallo di mano in area di Gjura che, già ammonito, riceve il secondo giallo e viene espulso. Dagli undici metri, poi, il nordcoreano Han spiazza Crisanto e firma l’1-0 per i bianconeri. Nonostante l’inferiorità numerica, al 44^ l’Alessandria prova a reagire ma deve purtroppo fare i conti con la sfortuna: il gran destro da fuori di Sartore si stampa sulla traversa, a Nocchi battuto.

A inizio ripresa mister Scazzola getta nella mischia Dossena e Chiarello, al posto di Ponzio e Cleur. Al 54^ Chiarello prova il destro a giro su punizione ma non inquadra la porta. I grigi riescono a imbastire delle interessanti trame di gioco e, al 58^, Pandolfi prova il colpo di testa, non preciso. Risponde poco dopo sul fronte opposto Zanimacchia con un bel sinistro da fuori, alto sopra la traversa. Al 61^ entra Suljic al posto di Castellano e, pochi minuti dopo, Akammadu per Pandolfi. Al 67^ proprio il neo entrato spreca una buona opportunità facendosi trovare pronto sul filtrante di Chiarello ma, da posizione decentrata, prova comunque il tiro in porta e non crossa in mezzo, con la palla che finisce sul fondo. Pochi minuti dopo ancora un ispiratissimo Chiarello serve in mezzo Sulijc: il franco bosniaco tira al volo un rigore in movimento ma alza troppo la mira. Al 73^ la Juventus sfiora il raddoppio in contropiede col neo entrato Mota Carvalho che si invola verso la porta grigia ma trova sulla sua strada un super Crisanto che para di piede e devia la sfera sulla traversa. Il portiere grigio poco dopo evita il clamoroso autogol di Akammadu che aveva deviato la sfera verso la propria porta.

L’ingresso di Arrighini infonde ancor più coraggio e intraprendenza ai grigi che ci provano fino alla fine ma senza successo.

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