Casale: l’ultima beffa

AGGIORNAMENTO ORE 18: a proposito dell’eventuale consegna del ricorso del Casale Calcio in merito alla fidejussione ritenuta non valida per l’iscrizione alla prossima serie D, la redazione di Radio Gold conferma la piena disponibilità a essere contattata dall’amministratore unico della società nerostellata, Domenico Falanga, per sapere se effettivamente la documentazione sia stata consegnata, o no. Nella giornata di martedì lo stesso avvocato Falanga era risultato irreperibile.

NOTIZIA

Le flebili speranze di salvezza del Casale si sarebbero ormai volatizzate. Anche se manca ancora una comunicazione ufficiale della Lega Dilettanti, nessun ricorso sarebbe stato presentato entro le 14 di questo martedì. Confermato quindi, il no della Covisod alla fidejussione da 31 mila euro della dirigenza monferrina ma ritenuta non valida. Una situazione paradossale, se si pensa che la Lega Pro aveva comunque dato il via libera al Casale ripianando i debiti con i tesserati attraverso la fidejussione da 300 mila euro dello scorso anno. Eppure nessun ricorso è stato inoltrato. Almeno secondo l’avvocato Cozzone, a detta del patron Di Stanislao, colui che avrebbe dovuto occuparsene. Il legale parla di “documentazione pronta ma che nessuno della società ha ritirato”. Per l’As Casale, quindi, scorrono i titoli di coda, ma la speranza dei tifosi nero stellati è che il calcio nero stellato non finisca qui. L’ipotesi di una rinascita dall’Eccellenza è ancora in piedi e le prossime settimane saranno decisive.