Serie D: tripudio Derthona, delusione Novese

Una domenica felice allo stadio Fausto Coppi di Tortona. Il Derthona, infatti, è tornato al successo in Serie D regolando 2-1 il Chiavari. Scacciati i fantasmi dell’andata, quando i liguri rimontarono i ragazzi di Scarnecchia che, alla fine, si dimise in reazione a una valutazione troppo esplicita e severa di patron Tonetto. Ma ieri i leoncelli hanno tirato fuori gli artigli. Primo tempo più che buono dei padroni di casa, passati in vantaggio con una staffilata di Mazzocca dopo una bella azione manovrata. Chiavari pericoloso solo su calcio da fermo ma il portiere Ferraroni è salvato dalla traversa. A quindici minuti dalla fine, però, una distrazione su calcio d’angolo innesca gli incubi peggiori alla tifoseria di casa, col Chiavari in gol grazie a Peso. Il Derthona, però non mollano e trovano con Chirico, su “assist” involontario di Gilio, il gol partita. “Stiamo giocando con la determinazione che ho chiesto, lo stiamo facendo da un mese” ha detto mister Scarnecchia “Quest’anno veniamo puniti al primo errore. Su un calcio d’angolo abbiamo perso una marcatura. Fino a quel momento avevamo in pugno la gara, segnando con un’azione manovrata. Dopo il pari abbiamo dimostrato una grande reazione caratteriale. La coppia Farina Serlini? Può giocare in categorie superiori, per la prima volta hanno potuto esprimersi con continuità. Ci hanno dato respiro davanti. Insomma, tre punti strameritati. Dobbiamo giocare fino in fondo per la salvezza”. Un obiettivo più vicino, visti i 32 punti e la 13esima posizione.
A quota 36 in classifica resta la Novese, battuta 1-0 fuori casa dal Chieri. Marcatore per i padroni di casa Sinato, al terzo minuto del secondo tempo ma i biancocelesti si devono mangiare le mani. “Abbiamo commesso tre errori di fila nell’azione del gol, nato da una palla persa” ha detto alla fine mister Corrado Cotta a Radio Gold News “il Chieri è stato molto attento, l’errore è del reparto difensivo e, di conseguenza, di tutta la squadra. Poi ci hanno impensierito creando i presupposti del raddoppio. Se non avessero sbloccato il risultato la partita era indirizzata sullo 0-0. Poi abbiamo faticato a reagire. La loro vittoria è meritata, non abbiamo creato situazioni importanti in fase offensiva”.