Eccellenza: la Vale Mado vince il derby delle polemiche, Casale soffre ma esulta, cade il Villa
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Derby infuocato quello andato in scena al Comunale di Valenza tra gli orafi e il Castellazzo. A dispetto di ogni pronostico della vigilia la Vale Mado si è imposta per 4-3 al termine di 90 minuti ricchi di colpi di scena e polemiche. Vantaggio biancoverde con Rosset su calcio di rigore al 10o del primo tempo ma la Vale Mado ribalta il risultato con tre gol prima dell’intervallo: prima con Cappannelli, poi con Palazzo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto immediatamente e su calcio di rigore contestato, messo a segno da Parodi. Al 30esimo poi la partita cambia con l’espulsione di Piana e il Castellazzo perde uno dei suoi tre “tenori” in attacco. Nella ripresa Rizzo sigilla in contropiede il poker dei padroni di casa ma gli ospiti tentano comunque una reazione, prima con un gol di Merlano e poi con un altro rigore trasformato da Rosset a tempo scaduto ma il risultato non cambierà più. “Posso solo dire di essere orgoglioso dei miei ragazzi” ha sottolineato al termine mister Stefano Lovisolo “la mia squadra si è dimostrata viva fino alla fine. Diamo alla Vale Mado i giusti meriti ma il loro secondo gol nasce da una punzione battuta velocemente dopo che l’arbitro aveva ordinato la formazione della barriera a 9.15 metri. Il rigore del 3-1 è inesistente, così come l’espulsione di Piana che ha cambiato la partita.” 

Risponde per le rime mister Alberto Merlo, della Vale Mado: “dall’inizio del campionato abbiamo subito 7 rigori e 5 espulsioni ma alla fine io sono sempre andato a complimentarmi con l’arbitro. Che dire del Castellazzo? Se contro di me non vincono da tre anni, visto che l’anno scorso hanno perso contro il Libarna, vuol dire che siamo furbi e troviamo sempre i loro punti deboli. Noi non siamo certo la squadra che, come hanno detto, avrebbe dovuto ammazzare il campionato. Giochiamo sempre con due classe 97 titolari e avevamo in panchina due pedine importanti come Pellegrini e Ilardo. L’arbitro ha sbagliato, ma a regalargli il secondo rigore, probabilmente il nostro rigore, però, può non esserci. Sulla punizione battuta veloce da dove è nato il secondo gol posso dire di non aver sentito nessun richiamo da parte dell’arbitro.” 

Tre punti preziosi, poi, per il Casale Fbc, corsaro a Cherasco per 1-0. Decide la gara una rete all’11esimo minuto del giovane Kerroumi. “Non era facile espugnare Cherasco” ha ricordato soddisfatto alla fine mister Michele Delvecchio su Radio Gold News “ci siamo ripresi i punti persi domenica. Ci siamo chiusi un po’ troppo anche se abbiamo avuto due occasioni con Russo per raddoppiare ma abbiamo lavorato tanto. Grande la prestazione del nostro portiere Castagnone.” 

Il Villalvernia, infine, è stato sconfitto 2-1 nell’anticipo di sabato dal Cavour. A Basaluzzo gli ospiti sono passati al 20esimo minuto del primo tempo con Pareschi, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il legno colpito da Bardone è il segnale che per i bianchi tortonesi non è giornata e, in apertura di ripresa, arriva il raddoppio firmato ancora da Pareschi. Al 68esimo minuto il Villa accorcia le distanze con Magnè ma il risultato non cambierà più. “Nei primi 20 minuti non siamo entrati in campo. Non so spiegarmi questo black out totale. eravamo ipnotizzati” ha ricordato mister Fabio Nobili. 

In classifica ora il Casale è terzo insieme all’Albese, a due punti dalla testa. Il Castellazzo segue a quota 13. Appaiate a 9 Villalvernia e Vale Mado.