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COSENZA – Finisce 3-1 ai calci di rigori la sfida dell’Alessandria Calcio nel secondo turno di Tim Cup, dopo che anche i supplementari erano terminati 0-0. I grigi hanno perso ed è quindi il Cosenza a passare il turno. Fatali gli errori dal dischetto di Casarini, Arrighini e Di Quinzio, mentre i rossoblu non hanno mai sbagliato dagli 11 metri.

L’inizio è tutto di marca rossoblu. Nei primi minuti i padroni di casa prendono subito l’iniziativa e, con un colpo di testa di Tiritiello e con un diagonale di Sueva, mettono qualche apprensione alla retroguardia mandrogna. Poco prima del 30^ miracolo del portiere Falcone che, grazie anche all’intervento di Sciaudone sulla linea, sventa una botta in diagonale di Eusepi dentro l’area di rigore, di sicuro l’occasione più ghiotta per i grigi in questa prima frazione di gioco. L’intensità della gara aumenta, con continui cambi di fronte. Il Cosenza riparte e, con Sakho dopo aver dialogato con Bahlouli, impegna ancora il portiere grigio Crisanto, puntuale poco dopo anche su Sueva. Al 37^ Casarini tira dalla distanza ma il suo tracciante esce di poco. Nella prima frazione di gioco i grigi hanno dimostrato di non sfigurare, al cospetto di una squadra di categoria superiore.

Nel secondo tempo i ritmi sono più blandi e mister Gregucci mette subito mano ai cambi: dentro Suljic e Rubin per Celia e Mora. A venti minuti dalla fine il tecnico dei grigi getta nella mischia anche Arrighini e Scognamillo, al posto di Corazza e Blondett. Grazie ai cambi il ritmo della gara torna ad alzarsi. A cinque minuti dalla fine Crisanto si esalta ancora contro Bahlouli. Provvidenziale, poi, Scognamillo che anticipa Bahlouli lanciato a rete e sventa una grande minaccia per la porta dei grigi.

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Alla fine del primo tempo supplementare arrivano le emozioni più ghiotte: Eusepi libera di tacco Casarini ma Kone rimedia. Sul fronte opposto Sueva sfiora il vantaggio con un colpo di testa insidioso. Ci provano ancora i grigi con una gran botta mancina al volo fuori di poco e sfiora il palo. Le emozioni non mancano e poi tocca al Cosenza mangiarsi le mani per una conclusione sballata di Carretta dal dischetto del rigore al termine di una bella azione corale. Nel secondo overtime l’Alessandria reclama il rigore dopo un atterramento in area di Arrighini mentre il Cosenza sciupa ancora con Carretta l’opportunità di chiudere la sfida prima dei rigori, ma senza successo. Anche i supplementari la sfida si chiude sullo 0-0 e, quindi, si va ai rigori. Purtroppo per i grigi, però, il portiere Falcone dice di no a Casarini, Arrighini e Di Quinzio e una Alessandria mai doma è alla fine costretta ad arrendersi.

Foto di Michele De Marco Ufficio Stampa Cosenza Calcio

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