Artico: “Il mercato non stravolgerà la squadra ma cerchiamo esperienza e personalità”
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ALESSANDRIA – Chiuso il 2020 con la vittoria fortunosa contro la Pergolettese, ora per l’Alessandria Calcio è tempo di bilanci su quello che è stato e sulle prospettive dei prossimi, decisivi, mesi. A parlare, su Radio Gold, è il ds Fabio Artico.

Quella che si è conclusa è stata, nella prima parte, una stagione deludente ha sottolineato il dirigente dei grigi “siamo partiti molto male, con prestazioni e risultati scadenti o altalenanti. Poi siamo ripartiti meglio, con più solidità, organizzazione e nelle ultime 10/11 gare abbiamo cominciato ad avere una nostra identità, con buoni risultati. L’ultima gara? Spero e credo che sia stato soltanto un episodio, è stata una brutta prestazione, forse la più brutta, mi auguro che sia stata solo una partita sbagliata, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi. Partiamo dal fatto che dobbiamo recuperare punti nel girone di ritorno e la squadra, nel medio termine, ha comunque fatto vedere individualità forti, oltre a una solidità e un’idea di calcio. Certo, se analizzo l’ultima partita c’è da salvare solo la prestazione di Pisseri, altrimenti faccio fatica a trovare una sufficienza nei singoli, di reparto o di squadra. Non è giusto analizzare solo quella gara che, però, ci ha fatto riflettere: lavoreremo sulle lacune che sono emerse“. 

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Inevitabile, quindi, parlare del cosiddetto “mercato di riparazione”, al via a gennaio: Non sarà un mercato che stravolgerà la squadra e gli equilibri che si sono formati. In generale non credo che il mercato di gennaio possa cambiare più di tanto ma, di sicuro, vogliamo migliorarci. Quali reparti? Ne stiamo discutendo. Abbiamo uno slot libero e di sicuro cercheremo di chiudere per un innesto a centrocampo, il reparto che ha patito di più visti gli infortuni che si sono verificati. In ogni caso, visti gli obiettivi ambiziosi che abbiamo, cerchiamo giocatori esperti e di personalità, indipendentemente dall’età. Poi vedremo chi, eventualmente, sarà scontento e faremo riflessioni su questo, per il momento nessuno ha manifestato queste intenzioni”. 

Infine, in vista del 2021, l’ex bomber ha fatto un augurio preciso a tutta la piazza: “Innanzitutto spero che la gente torni presto allo stadio, è la cosa che manca più di tutte. Poi chiedo ai tifosi di rimanere sempre accanto alla propria squadra, nel bene e nel male, anche criticando quando è giusto. Il distacco dalla capolista? Purtroppo siamo l’esempio vivente che si possono recuperare anche più di otto punti. Il Renate sta facendo un campionato importante. Bisognerà vedere se noi avremo continuità di rendimento e se il Renate eventualmente mollerà, non dipende solo da noi. Ora dobbiamo guardare il nostro percorso di crescita e di consolidamento di ciò che siamo, poi vedremo che cosa faranno gli altri”.