Longo: “Con la Pro Sesto valuto dei cambi di formazione. Non è solo una corsa tra noi e il Como”
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ALESSANDRIA – Prosegue la rincorsa dell’Alessandria Calcio al primo posto, occupato dal Como. Domenica i grigi giocheranno in trasferta alle 17.30 contro la Pro Sesto, alla ricerca della quinta vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Longo scenderà in campo già consapevole del risultato del match della capolista Como, impegnata al Sinigaglia contro il Grosseto. La Pro Sesto non vince tra le mura amiche da ben 10 giornate, era ancora il girone di andata. In classifica la squadra del nuovo mister Antonio Filippini (ex giocatore del Brescia, ndr) è al 16^ posto, in piena lotta per evitare i playout.Non dobbiamo pensare di affrontare una squadra in difficoltà” ha ammonito il mister dei grigi Moreno Longo “avranno motivazioni altissime, hanno appena cambiato allenatore e quindi potranno contare sulla proverbiale scossa che si crea. Tra l’altro arrivano da un pari, in casa del Pontedera. Insomma, è una partita da prendere con l’atteggiamento migliore possibile, dovremo fare una grandissima prestazione. Non si può mai abbassare la guarda con nessuno, le difficoltà sono sempre dietro l’angolo. Occorre una prestazione maiuscola, solo così arriverà un risultato positivo”.

Nei grigi Frediani potrebbe finalmente tornare nella lista dei convocati, un’altra freccia per l’arco dei mandrogni, visto che da giovedì è tornato a pieno regime in gruppo. Cambi di formazione? Li sto valutando, non li escludo. A volte serve la continuità per migliorare gli automatismi, in altre c’è bisogno di forze fresche per affrontare al meglio la partita che avrà bisogno di motivazioni altissime. Dovremo saperci calare nella realtà che avremo di fronte, l’atteggiamento della Pro Sesto condizionerà l’arco della partita, dovremo opporci nel migliore dei modi. Anche noi dovremo essere agguerriti, battaglieri e con spirito anche “sporco”, se si pensa solo alla tattica o al gioco non si va da nessuna parte. Non è una corsa a due tra il Como e noi: anche dietro di noi c’è chi punta al primo posto. Tutti pensano di rosicchiare punti: noi dobbiamo pensare solo a Sesto, perché quando si è dietro bisogna solo vincere, altrimenti coi se e i ma si va poco lontano. Lo striscione dei tifosi all’allenamento? Li ringrazio, il loro affetto e il loro calore ci arrivano, sono fondamentali, li sentiamo vicini. Sotto questo aspetto l’Alessandria è penalizzata, non avere la spinta dei tifosi grigi è un handicap per la squadra. A sesto sono sicuro che sarebbe stato come giocare in casa”.