Acqui brilla ma non basta: con l’Olmo un pareggio a reti bianche
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ACQUI – Nella prima giornata che segna la ripresa del campionato di Eccellenza, l’Acqui, impegnato in casa allo Stadio Ottolenghi, viene fermato sullo 0 a 0 dai cuneesi dell’Olmo. La compagine allenata da mister Arturo Merlo domina sugli ospiti per larghi tratti di match – specialmente nel primo tempo – dimostrando lucidità, organizzazione tattica e buona condizione fisica. Il 4-3-3 con il tridente orchestrato da Innocenti, Massaro e Bollino pone in serie difficoltà l’Olmo nella prima frazione, offrendo ai pochissimi spettatori ammessi e presenti uno spettacolo che mancava da moltissimi mesi, nei dintorni di Acqui.

I termali, nel primo tempo, sfiorano a più riprese la rete con Campazzo, Bollino e Massaro, protagonisti di pericolose incursioni soprattutto dalle fasce laterali. All’esperto Camussi, ed al compagno di reparto Gilardi, il compito di impostare la manovra da dietro; la personalità è tutta qui, soprattutto in Camussi, bravissimo nel costruire dal basso e dotato di una precisione chirurgica nel lancio sulle fasce. L’Olmo non si intravede mai dalle parti di Cepollina, se non con qualche sporadica iniziativa del numero 9 Magnaldi; la retroguardia bianconera lo contiene bene, concedendogli solo un paio di tiri sopra la traversa.

Nella ripresa, Massaro si ritrova al minuto 12′ la palla del match; sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto dal neo-entrato Rondinelli, Campazzo spizza di testa anticipando sul tempo il portiere Campana; il numero 7 dei termali si lancia in tuffo, mancando d’un soffio il pallone a porta vuota. Merlo passa poi al 4-2-3-1, inserendo forze fresche; i ritmi, considerata la stanchezza, cominciano ad abbassarsi, tanto che solo nel finale i padroni di casa concedono qualche contropiede a campo aperto. Positivo, nell’ultima mezz’ora, l’esordio tra i bianchi di Matteo Guazzo. L’attaccante, al lavoro per ritrovare la migliore condizione fisica, è punto di riferimento della manovra dopo il cambio modulo, incantando al minuto 73 con un tiro rasoterra sibillino in corsa.

Un piccolo inciampo per i termali per la classifica di questo breve campionato, dove le ambizioni si misurano in poche giornate ravvicinate, facendo punti. Pesano – secondo le parole di mister Merlo – al netto della prestazione odierna, più i due punti persi che quello guadagnato; ma la strada è quella giusta per essere più concreti nei dettagli, alla luce di una rinata stagione calcistica che vive in bilico tra le difficoltà e il desiderio di ritornare all’auspicata normalità.

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Domenica prossima, nella seconda giornata, l’Acqui sarà impegnato in casa del Chisola.