Il Castellazzo spreca troppo e cade col Corneliano
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MUSSETTO D’ALBA – Nella sesta giornata del campionato di Eccellenza, il Castellazzo inciampa 1-0 in casa del Corneliano Roero, punito su calcio piazzato dal colpo di testa chirurgico di Carfora. Rimandata, per i biancoverdi, la prima vittoria in trasferta nel campionato, ma c’è rammarico per le tante occasioni da gol sciupate, soprattutto nei minuti finali.

Il tandem sulla destra dei padroni di casa, orchestrato da Celeste e Pasqualone, impegna non poco la retroguardia dei biancoverdi; Celeste, di fatto, è per tutto il match la spina nel fianco di Ventre e Benabid, sempre pronto a inventare nella sua posizione in campo da fantasista puro. Suo è l’assist, al 5′ e dopo un tunnel ai danni di Ventre, per il sinistro a botta sicura di Sidella, che impatta, però, sul centrale del Castellazzo. I biancoverdi creano, comunque, almeno un paio di palle gol nel primo tempo, entrambe sui piedi di Zunino e Rosset; ma al 18′ l’occasione clamorosa è per Galasso, che tutto solo in area piccola, colpisce in pieno la traversa con un lucido colpo di testa. La parte alta della porta grazia Ravetto, incolpevole in quel frangente. I ritmi calano dalla mezz’ora in poi, ma non la chiave tattica del match sul bellissimo sintetico di Mussetto d’Alba; squadre negli spogliatoi a reti inviolate, un dato che rispecchia il sostanziale equilibrio emerso durante la prima frazione. Un acceso battibecco tra Cimino e Pirrotta rischia di far incattivire gli animi nella ripresa, ma l’episodio viene rapidamente arginato e rimarrà isolato, al netto di un match fluido e corretto da ambo le parti.

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L’episodio da matita blu sul tabellino avviene al 7′ della ripresa: corner dalla destra battuto da Celeste, Galasso offre il blocco perfetto per lo stacco di Carfora, che seppur non altissimo, è uno specialista nei colpi di testa. Batte Ravetto infilando il pallone sul primo palo, è 1 a 0 Corneliano. Nobili decide di rimescolare le carte: triplo cambio al minuto 17, quando entrano Viscomi, Liguoro e F.Cimino. Senza Molina e Benabid si passa al 4-3-1-2, puntando sull’estro del talentuoso Liguoro per riagguantare il pareggio. Il Corneliano, tuttavia, sfrutta qualche indecisione di troppo nella retroguardia biancoverde: colossale, 23′, la possibilità di raddoppio nei piedi Utieyn, che dopo aver rubato palla a F.Cimino, calcia fuori a tu per tu con Ravetto. Da lì in poi, il Corneliano amministra il gol di scarto, ma concede pericolose ripartenze; nonostante la strenua lotta a caccia del pareggio – Zunino e Rosset anche oggi riferimenti importanti per il fulcro dell’attacco – i biancoverdi devono arrendersi alla terza in classifica. Corneliano passa di misura, ma il Castellazzo ha dimostrato ancora una volta di saper uscire dal campo a testa altissima, rendendo ogni partita una sfida impegnativa per qualsiasi avversario, in casa e fuori.

Nella prossima giornata il Castellazzo tornerà tra le mura amiche. Al Comunale arriva un’altra delle pretendenti al titolo: l’Asti dell’ex Mattia Piana, che oggi ha passeggiato per 3 a 1 sulla Cbs.