Acqui-Castellazzo, i termali si aggiudicano un derby “bollente”

ACQUI – Nella decima giornata del campionato di Eccellenza l’Acqui conquista il derby alessandrino allo Stadio Ottolenghi. I bianchi superano di misura il Castellazzo per 2 reti a 0, con le firme di Manno e Guazzo sotto un sole cocente.

Nonostante le attese della vigilia, il match si rivela noioso a larghi tratti e compassato, viziato dal grande caldo (si sono toccate punte di 38° di temperatura). I termali scendono in campo con il tridente Aresca-Coletti-Ivaldi, con Massaro in appoggio. Per il Castellazzo, oltre alle risapute assenze, fuori anche all’ultimo minuto Spriano ed Ecker; la panchina è rimaneggiata per mister Fabio Nobili, che, di fatto, può contare solo su Romano, Liguoro e Molina (quest’ultimo praticamente a mezzo servizio), con tanti giovani aggregati alla prima squadra al conto della distinta.

adv-639

Nella prima frazione, giocata su ritmi spezzettati ma intensi, le due squadre si affrontano a viso aperto; al 4′ è subito Coletti protagonista, lasciato smarcato in area da Ventre, raccoglie il rimbalzo e calcia al volo, senza però graffiare. I biancoverdi dominano sul piano fisico l’area di centrocampo, con Spriano mattatore e in ausilio a Milanese e Viscomi. Entrambe le compagini creano almeno tre nitide palle gol, sciupandone anche di clamorose; l’Acqui di nuovo con Coletti alla mezz’ora, e il Castellazzo con Zunino al 22′, quando non riesce a servire Viscomi libero sulla linea di porta. Squadre a riposo a reti bianche al termine di un equilibratissimo primo tempo.

Nella ripresa sono i dettagli e la perseveranza a far pendere la bilancia dalla parte dell’Acqui. Il clima è bollente ed è il cambio effettuato da mister Merlo (che inserisce Manno al 16′) che si rileva il colpo risolutore. Manno, specialista di testa sui calci piazzati, beffa l’intera difesa degli ospiti e spiazza un non incolpevole Ravetto sul primo palo. Un gol che di fatto pone il sigillo sui biancoverdi, che si scioglieranno come neve al sole da lì a poco. Ravetto si riscatta con un miracolo dei suoi, al 31′ sul rasoterra di Guazzo; non basterà, perché il bomber acquese al 40′, servito da Ivaldi, è pescato dal compagno sul fil di lana nel movimento in profondità e non sbaglia,
incrociando sul palo lungo.

Nell’ultima giornata di campionato i termali affronteranno in trasferta il Canelli, mentre il Castelazzo se la vedrà in casa, con la CBS Scuola Calcio.