Per l’Ovadese a Mirafiori un pari che sta stretto

OVADA – L’Ovadese torna a casa da Mirafiori con un punto che, tutto sommato può star bene, ma i rimpianti non mancano. Dopo un primo tempo giocato all’attacco, in cui i ragazzi di Raimondi creano diversi presupposti per passare in vantaggio, ci riescono al 32’ con Sassari. La rete del pareggio per i torinesi arriva al 42’, sempre del primo tempo.

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Oggi ho cambiato qualcosa e per 35/40 minuti abbiamo fatto una prestazione in cui era una bestemmia non chiudere il primo tempo sul 3-0. Purtroppo, però, alla prima distrazione o alla prima situazione negativa, prendiamo gol. Abbiamo comunque messo a segno una partita in controllo per tutti i 95 minuti“, ha commentato con un pizzico di rammarico mister Stefano Raimondi. Tra le note positive il debutto di Massari, classe 2003, autore di una grande gara e che, purtroppo “ci ha lasciato anche il naso. Ha preso una gomitata nel finale, speriamo non sia nulla di grave”.

Il grande rammarico per l’Ovadese, quindi, è per il risultato, non certo per la prestazione. Vero anche che alla prima difficoltà, la squadra ne risente e va in confusione. Una caratteristica negativa su cui mister Raimondi deve lavorare per dare continuità di prestazione e raggiungere, finalmente, i risultati che tutti sperano. La ripresa, infatti, non è stata soddisfacente come il primo tempo. Resta il fatto che la squadra ha, comunque, mostrato segnali confortanti di ripresa. Prossimo impegno dell’Ovadese, domenica 24 ottobre, al Geirino, alle 14.30, contro il San Giacomo Chieri.

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