Un Acqui con molti ex Asti, mister Nicola Ascoli compreso. Il dg Di Franco: “Il calcio unico nostro interesse”
adv-915

ACQUI TERME – Prende forma il nuovo Acqui Calcio della cordata Caroli-Groppi. Dopo un nuovo incontro andato in scena martedì tra il gruppo di acquirenti e il presidente Piergiulio Porazza, questo giovedì è ancora in programma un faccia a faccia dove sarà confermata l’offerta irrevocabile d’acquisto e firmato un contratto preliminare. “Dopo l’iscrizione online in questi giorni formalizzeremo quella economica (col pagamento di 51 mila euro, ndr)” ha assicurato ai microfoni di Radio Gold News Lillo Di Franco, probabile nuovo direttore generale dei termali.

In attesa di formalizzare nero su bianco, lo stesso Di Franco è già al lavoro per allestire l’organico. Già scelto il mister: il nuovo tecnico dei termali sarà Nicola Ascoli, classe 1979, negli ultimi tre anni protagonista di altrettante salvezze con l’Asti, da giocatore ha giocato anche in serie A con l’Empoli. “Mister Ascoli ha fatto un grande lavoro ad Asti. Abbiamo lavorato col minimo indispensabile, senza spese folli. ottenendo tre bellissime salvezze. Merita la possibilità di lavorare ad Acqui.” Già avviati, poi, i contatti con i giocatori acquesi che potrebbero restare in maglia bianca: il portiere Scaffia, capitan Genocchio, Roumadi e Giambarresi. “E poi c’è Innocenti” ha ricordato Di Franco “in questo momento Giacomo è in prova a Cosenza ma se non andrà bene ha espresso il suo interesse a tornare ad Acqui.”

Mister Ascoli, poi, potrà probabilmente contare su diversi elementi che hanno già lavorato con lui ad Asti: Lo Bosco e Mariani, ad esempio, tornerebbero volentieri ad Acqui, oltre a Ciolli e Campanaro. “Sarà una squadra giovane ma matura, dal punto di vista dei valori. Sono ragazzi che hanno già dimostrato di essere di categoria. Dovremo creare uno zoccolo duro per poi programmare poco alla volta. Dire che vogliamo vincere il campionato significherebbe illudere i tifosi e non voglio farlo.” La squadra si ritroverà ad Acqui lunedì 27 luglio.

Ambizioso anche il progetto legato al settore giovanile: “Vogliamo un vivaio forte e numeroso, che possa andare a dire la sua in campo regionale e non solo. Dopo la scelta dell’organigramma avvieremo degli incontri con gli allenatori che hanno finora lavorato all’Acqui.”

Resta un punto interrogativo su chi sarà il presidente: “Siamo un gruppo di professionisti, commercialisti avvocati e imprenditori” ha concluso Di Franco “Qualcuno forse ha qualche ambizione in più. Ma la figura del presidente la decideremo più avanti. Vogliamo essere trasparenti. I rapporti col sindaco Bertero? Tramite l’assessore allo Sport avevamo concordato un appuntamento ma il primo cittadino non si è presentato senza avvisarci. Mi spiace che non abbia voluto conoscerci. Faremo comunque quello che dobbiamo fare. Non vogliamo prendere in giro nessuno. Anzi, vogliamo che sia lo stesso sindaco a ufficializzare tutto, quando ci sarà l’iscrizione.  Vogliamo fare calcio. Non ci sono altri interessi. Il nostro è un progetto sportivo. Il dottor Caroli non ha mai fatto calcio prima, è stato coinvolto da altri componenti del gruppo. Si occupa di benessere e delle spa, gestisce in Russia, a Dubai e Emirati, ma prima volevamo trattare l’Asti e lì non ci sono le terme. A lui in questo momento interessa solo il calcio.”