Acqui: mister Ascoli si presenta. “Possibili sinergie col settore giovanile della Juve.”
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ACQUI TERME – Mentre sembra sempre più probabile la nomina di nuovo presidente dell’Acqui per Sante Groppi, prosegue incessante il lavoro della dirigenza per accorciare i tempi di preparazione della nuova stagione di serie D. L’iscrizione alla prossima serie dilettanti, avvenuta sul filo di lana, ha comportato lo slittamento di qualche giorno di tutte le altre scadenze: il ritiro dovrebbe cominciare martedì o mercoledì della prossima ma in società c’è la sensazione che questo piccolo ritardo non condizionerà la nuova stagione. 

Nel frattempo proprio il nuovo mister dell’Acqui, Nicola Ascoli, ha parlato ai microfoni di Radio Gold News. “Ho già visitato il centro sportivo ed è molto bello, con un campo in sintetico vicino a quello in erba, sono felice di questa scelta. Acqui è una piazza importante, che ha voglia di bel calcio. I nuovi giocatori? Puntiamo sulla conferma di Genocchio, che ho allenato ad Asti e ha fatto benissimo. E poi mi piacerebbe anche Lo Bosco, stiamo cercando di convincerlo a venire da noi. Siamo convinti di poter allestire una squadra forte e competitiva. Ad Asti ho sempre giocato col 4-3-3 o col 4-2-3-1, ma l’importante è adattarsi al materiale umano a disposizione. Vedremo. L’importante è l’atteggiamento e la voglia di raggiungere gli obiettivi. Ad Asti sono stati tre anni difficili dal punto di vista logistico, con difficoltà oggettive ad andare avanti ma abbiamo comunque ottenuto ottimi risultati.”

Nel suo ricco bagaglio di esperienze da calciatore, Nicola Ascoli può contare su venti anni tra i professionisti, dalla C2 fino alla serie A, ottenuta con la maglia dell’Empoli. “So bene cosa pensano i calciatori, questo mi aiuta nella mia nuova carriera da allenatore. La mia voglia di lottare è rimasta la stessa, col sudore e il sacrificio. Niente è impossibile, l’importante è dare sempre il massimo.”

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Nel solco di quello che è stato negli anni scorsi, l’Acqui potrebbe infine approfondire interessanti sinergie con la Juventus, grazie alle conoscenze di Ascoli (cognato di Claudio Marchisio, suo ex compagno di squadra proprio all’Empoli, ndr): “Quando ero ad Asti ogni anno abbiamo sempre fatto una amichevole a Vinovo contro i bianconeri. E poi dal loro settore giovanile mandavano sempre qualche giocatore. Spero che la cosa si possa ripetere anche ad Acqui” ha concluso Ascoli.