Mister Longo: “Il Parma lotterà per la A, ci saranno pochi spazi. Servirà gara di alto livello”
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ALESSANDRIA – Al di là dei punti in classifica non si può negare che la sfida tra Alessandria e Parma di questa domenica sarà un vero e proprio big match, tra due grandi piazze del calcio italiano. “Mettere il Parma tra le squadre che lottano per salvarsi non ci sta” ha sottolineato in conferenza stampa mister Moreno Longo “sappiamo che squadra incontreremo, il nostro percorso è ben delineato, oggi il Parma è vicino a una ipotetica zona a rischio ma ben presto si toglierà da quella posizione, alla fine ne verrà fuori e lotterà fino alla fine per la promozione in A. Affronteremo una squadra molto solida in difesa, che aspetta l’avversario nella propria metà campo, concederà pochissimo, ci farà fare la partita e dovremo essere bravi nella gestione della palla, a muoverla con pazienza e cercare spazi con intelligenza. Ci saranno meno spazi, non ci concederanno molto campo. Servirà una partita di alto livello, loro vorranno sfruttare ogni nostro minimo errore. Dovremo giocare a ritmi alti. Non dovremo dare spazio a giocatori come Vazquez, Brunetta, Inglese, Danilo (un centrocampista aggiunto in fase difensiva), senza contare l’ultimo acquisto Rispoli sugli esterni. Il Parma è talmente attrezzato che se lo lasci giocare o se giochi ritmi bassi non ti fa nemmeno scendere in campo. Mister Iachini? Siamo allenatori che hanno fatto tanta gavetta, abituati ad accettare sfide ardue e importanti, non ci siamo fatti mancare nulla nei nostri percorsi”.

I grigi, purtroppo, si avvicinano a questa sfida con un l’intoppo di una positività al covid rilevata nel gruppo squadra. Per il resto Longo potrà contare su qualche alternativa in più rispetto al recente passato, a partire dal ritorno di Michele Marconi: “Siamo contentissimi di averlo a disposizione, Michele è giocatore importante, rientra con la squadra che ha lavorato bene anche senza di lui. Sarà un’arma in più, non dobbiamo addossargli più responsabilità. Può coesistere con Corazza, hanno caratteristiche differenti, sono attaccanti diversi e in base ai momenti possono essere entrambi utilissimi. Beghetto? Per caratteristiche è il sostituito naturale di Lunetta, anche se i ragazzi se la giocano settimanalmente. E comunque sono contento di iniziare ad avere la possibilità di scegliere, è vero che sarà più difficile scegliere visto che i ragazzi mi mettono sempre in difficoltà ma dopo i quasi due mesi con una squadra risicata ora preferisco l’abbondanza. Milanese? Si è adattato bene nel ruolo di mediano, è cresciuto di gara in gara. Ma sulla trequarti il suo istinto si libera totalmente, è più libero di giocare. Il recupero di Mustacchio e Orlando? Siamo sulla strada buona per entrambi. Mustacchio è più avanti, c’è fiducia”.