Alessandria stai attenta: dal mercato invernale può passare la salvezza

ALESSANDRIA – La finestra invernale di mercato, dal 3 al 31 gennaio 2022, rappresenta uno snodo importante nella corsa alla salvezza dell’Alessandria Calcio. Il girone d’andata dei Grigi, che si chiuderà il prossimo 16 gennaio con la trasferta di Vicenza, ha fatto emergere due considerazioni: la squadra di Moreno Longo ha assolutamente bisogno di alcuni innesti per giocarsi fino in fondo la permanenza in categoria, ma non è affatto la “vittima sacrificale” della Serie B come qualcuno avrebbe potuto pronosticare prima dell’inizio del campionato. Forse proprio quest’ultimo aspetto rappresenta la maggior differenza rispetto alla finestra di mercato estiva quando, come ammesso dal Direttore Sportivo grigio Fabio Artico, lo status di matricola tornata in B dopo circa 46 anni potrebbe aver giocato a sfavore dei Grigi in alcune trattative.

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Dopo 18 gare la situazione dell’Alessandria è diversa: i 17 punti conquisti e le quattro squadre messe alle spalle permettono alla società di via Bellini di affacciarsi al calciomercato con una considerazione diversa. Ma per ottenere quei rinforzi di cui i Grigi hanno bisogno è fondamentale curare prima di tutto il mercato in uscita. A partire da Cosenza e Sini: essendo entrambi fuori rosa, le loro partenze non libererebbero posti per l’arrivo di nuovi over, ma alleggerirebbero la situazione economica del club. Se per il primo, out per scelta tecnica, una sistemazione in Serie C sembrerebbe in dirittura d’arrivo, per il secondo, rientrato per qualche spezzone di gara con la Primavera2 di mister Abbate dopo un lungo infortunio che l’ha tenuto fermo ai box da marzo 2021, appare assai difficile un ritorno in prima squadra. Una cessione in prestito potrebbe essere la via migliore e più percorribile. Seppur le dichiarazioni del DS Artico facciano pensare a un pieno rientro agli ordini di mister Longo, anche il difensore Bellodi, che ha appena recuperato da un infortunio, potrebbe accasarsi momentaneamente in Serie C. Oltre alla partenza quasi sicura di Gerace, che finora non ha trovato spazio, per poter ingaggiare giocatori con esperienza in categoria servono le partenze di almeno due over. Le difficoltà legate al rinnovo del contratto fanno pensare a un addio di Arrighini, conteso da diverse squadre di Serie C. Un altro indiziato per la partenza potrebbe essere il centrocampista Palazzi, arrivato allo scadere della finestra estiva e mai utilizzato con continuità, mentre saranno da valutare eventuali richieste di trasferimento da parte di chi ha giocato meno nella prima parte di stagione.

Per quanto riguarda il mercato in entrata l’ideale sarebbe un rinforzo per reparto, in modo da garantire una maggior rotazione e abbandonare le soluzioni di emergenza che finora hanno messo una toppa più che dignitosa (ad esempio Parodi e Milanese). Per il centrocampo è tornato di moda il nome di Gori, già accostato ai Grigi in estate. Considerati i pochi minuti giocati, la decisione di rimanere a Frosinone non si è rivelata particolarmente felice e il classe 1993 starebbe valutando l’ipotesi di tornare alla corte del suo ex allenatore Moreno Longo. Fondamentale, inoltre, trovare un attaccante che garantisca quei gol che troppo spesso sono mancati nel girone d’andata. La società grigia punta molto sul rientro di Marconi, ma assai difficilmente non coprirebbe il vuoto lasciato dalla eventuale partenza di Arrighini, in particolare dopo un girone d’andata non proprio da incorniciare di Palombi. Per il reparto difensivo molto dipende dalla gestione di Sini e Bellodi: non è quindi da escludere l’arrivo di una nuova pedina, con i nomi del frusinate Brighenti e dello spallino Coccolo già accostati all’Alessandria.