Supporters 1999, nessuna pace con Di Masi: “Situazione tragicomica. Incapacità gestionale e nessuna credibilità”

ALESSANDRIA – La mano tesa ieri dal presidente Luca Di Masi ai tifosi dell’Alessandria Calcio è stata rispedita al mittente, almeno dal direttivo dei Supporters 1999. Il gruppo di sostenitori grigi ha infatti diramato una nota intitolata “Sempre coi grigi, mai con Di Masi“, dopo la conferenza stampa del patron, caratterizzata dalle scuse alla piazza per i toni troppi duri nelle dichiarazioni di due mesi fa e dal rilancio del progetto sportivo, con una Alessandria Calcio “sostenibile”. “

“Per l’ennesima volta il proprietario dell’Alessandria Calcio cambia le carte in tavola, smentendo ciò che aveva detto in precedenza e soprattutto creando ancora più confusione intorno a questa situazione che sta diventando tragicomica. Le parole di ieri, anziché rassicurarci, ci portano ad alzare il livello di preoccupazione per le sorti del Club” hanno rimarcato i Supporters 1999 “fino a ieri mattina la società era assolutamente ed inevitabilmente in vendita, la proprietà non voleva più aver niente a che fare con il progetto sportivo e la squadra veniva iscritta al prossimo campionato di Lega Pro esclusivamente per evitare un fallimento che si sarebbe riflettuto negativamente sulla vita personale di Di Masi. In serata invece apprendiamo (con una videoconferenza, che degrado!) che nel giro di qualche giorno al presidente è ritornato l’entusiasmo e rimarrà convintamente alla guida della società (seppur molto ridimensionata per obiettivi ed investimenti) perché innamorato e tifoso di questi colori! Rimaniamo totalmente sbigottiti!”

“Un imprenditore” hanno continuato i Supporters 1999 deve mantenere un’attività con un piano logico, razionale e basato su progetti pluriennali, non su emozioni dettate da come si sveglia la mattina! Oggi vende, domani smantella, quello dopo ancora ridimensiona ed il successivo rimane con entusiasmo! Questo dimostra incapacità gestionale e, soprattutto, nessuna credibilità. Per quanto detto sui tifosi, leggiamo che “ha subito molto la reazione alle sue parole e di chi ha reso l’Alessandria grande da parte di chi aveva e dovrà avere in futuro un buon rapporto”, come a dire per l’ennesima volta che siamo stati ingrati a contestare tutta una serie di scellerate decisioni! Sarebbe stato molto più semplice se ci avesse mostrato un minimo di onestà, dicendoci serenamente che non era più possibile investire cifre considerevoli, lo avremmo certamente capito e seppur a malincuore accettato, invece ha preferito seguire la via dell’insulto e della bugia e questo non sarà perdonato né dimenticato”.

Alla fine il direttivo ha comunque ribadito il totale sostegno ai ragazzi e allo staff che scenderanno in campo ai quali chiediamo l’impegno ed il massimo rispetto per avere l’onore e il privilegio di indossare una Maglia storica. Se questo accadrà la tifoseria tutta sarà unita e compatta al vostro fianco ovunque e comunque”.