Il primo ruggito dell’Orso fa rumore: tre punti da impazzire per i Grigi. La capolista Carrarese è al tappeto
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ALESSANDRIA – Quanto è bello e imprevedibile il calcio. Da ultima in classifica con 0 punti e un solo gol segnato in quattro gare, alla quinta giornata della Serie C l’Alessandria Calcio compie un vero e proprio colpaccio, piegando 2-1 una Carrarese fino a questo sabato prima e a punteggio pieno. Festa grande al Moccagatta che, dopo un’estate di incertezze, si è regalato finalmente un pomeriggio di gioia pura. 

Un primo tempo con poche emozioni, con la Carrarese più manovriera e i grigi costretti a difendere ma bravi a non disunirsi e ad arrivare all’intervallo con la porta inviolata. Tra i ragazzi di Rebuffi il migliore della prima frazione è l’estremo difensore Marietta, preciso e puntuale nello sbarrare la strada per due volte al bomber toscano Capello, prima in un duello a tu per tu frutto di una palla persa in uscita e poi con un bel tuffo sulla sinistra per deviare un mancino dalla distanza. Grigi come sempre volenterosi ma poco incisivi nella primi 45 minuti, di fronte ai primi della classifica, col portiere Satalino spettatore non pagante.

Nella ripresa, però, le emozioni sono state decisamente più palpitanti per il popolo grigio: ci pensa subito Marietta a dire un’altra volta no ai toscani, uscendo coi tempi perfetti su Giannetti. Poco prima dei cambi il match si stappa con un colpo di testa splendido di Sylla, fino a quel momento poco incisivo ma magistrale nel bucare Satalino su splendido assist di Nunzella. Emozionante la corsa del giovane numero 9 verso mister Rebuffi, conclusa con un abbraccio. I Grigi volano sulle ali della fiducia e, al 70^, la Carrarese si complica la vita con l’espulsione di Mercati, per doppia ammonizione. Un colpo di testa fuori di un soffio di Nepi al 74^ è solo il preludio al raddoppio del numero 99, due minuti dopo. L’attaccante infatti, si avventa sulla linea di porta per insaccare da pochi passi un tiro di un instancabile Galeandro che, deviato, sarebbe comunque entrato in rete. Simpatico il siparietto nell’esultanza, col numero 99 che prima scivola sull’erba sotto la Nord e poi quasi “consola” il compagno di reparto per avergli negato la gioia del gol: alla fine entrambi tornano a centrocampo col sorriso sulle labbra. All’83^ la Carrarese riapre la partita con Giannetti, ma la Nord continua a cantare, quasi a esorcizzare una beffa troppo crudele per prendere vita. Il finale è convulso ma questa squadra, tanto giovane quanto coraggiosa, può finalmente esultare sotto una Gradinata in tripudio.

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Foto tratta da Eleven Sport