Alessandria Calcio, mister Rebuffi: “A Rimini non ho visto l’aggressività che volevo”
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RIMINI – Reduce dalla vittoria 2-1 contro la Carrarese, nel sesto turno del campionato di Serie C girone B l’Alessandria Calcio esce sconfitta con un pesante 3-0 dalla sfida del “Neri” contro il Rimini. Le reti arrivano tutte nel secondo tempo: al 56′ Gabbianelli porta in vantaggio il Rimini, i Grigi reagiscono e colpiscono un palo, ma nel recuperano crollano sotto i colpi dell’ex grigio Santini, che sfrutta due disattenzioni della squadra di Rebuffi e la condanna alla quinta sconfitta in sei gare.

Nel post-partita, ai microfoni dell’Ufficio Stampa dell’Alessandria Calcio, l’allenatore dei piemontesi ha sottolineato cosa non ha funzionato nella domenica della sua squadra: “Nel primo tempo il Rimini è stato superiore. Non siamo stati aggressivi come avrei voluto e come avevo chiesto ai ragazzi. Nel secondo tempo l’approccio è stato migliore e abbiamo anche avuto occasioni per pareggiare la partita, ma  dovevamo essere più attenti sulle preventive per non subire le transizioni dalle quali sono nati il secondo e terzo gol degli avversari“.

Passata in svantaggio, l’Alessandria ha reagito e colto un palo: “Gli acciacchi di Ghiozzi e Speranza mi hanno portato a cambiare sistema e andare in parità numerica con i romagnoli per tentare di essere più aggressivi. Proprio in quei venti minuti siamo riusciti a guadagnare metri, ma senza riuscire a pareggiare” ha dichiarato Rebuffi. “Un passo indietro rispetto alla scorsa giornata? Preferisco vedere questa sconfitta come un momento del nostro percorso di conoscenza e consapevolezza. Ci deve dare il segnale che se vogliamo gestire allora non abbiamo capito qual sia la nostra identità. Conosciamo il blasone e la storia dell’Alessandria calcio, ma quest’anno stiamo facendo un percorso totalmente diverso. Ne siamo consapevoli, lo devono essere tutti i ragazzi“.

Al termine della partita l’allenatore grigio e la squadra si sono recati sotto il settore occupato dai tifosi dell’Alessandria: “Siamo andati a ringraziarli per il supporto che ci stanno dando in questa stagione complicata. Ovviamente non erano contenti, così come non lo siamo noi“.