Alessandria, Rebuffi: “Con la Recanatese avrei preferito un approccio diverso”
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ALESSANDRIA – Nello scontro diretto per la salvezza dell’undicesimo turno di Serie C girone B l’Alessandria esce sconfitta 1-0 dalla Recanatese. A decidere l’incontro è la rete in avvio di ripresa di Sbaffo, alla quale i Grigi non sono stati in grado di rispondere, se non con due occasioni nei minuti finali.

Al termine della partita l’allenatore dell’Alessandria, Fabio Rebuffi, si è assunto le responsabilità della sconfitta: “Alla squadra non voglio dire nulla, perché anche oggi ha dato il 100% e se non ha portato in campo quel qualcosa che serviva per vincere è solo colpa mia. Si sapeva che sarebbe stato un episodio a sbloccare questa partita, destinata allo 0-0 come contro la Torres e la Vis Pesaro. Avrei preferito un approccio più nervoso e intenso, ma nello stesso tempo la squadra ha dato tutto“.

Ho optato per il 4-3-3 per sporcare qualche linea di passaggio in più sulle giocate di Sbaffo, per poi provare a ripartire con il trio offensivo. Poi siamo passati al 3-4-3 per provare ad aprire il campo ma non siamo riusciti a farlo bene. Ci mancano la scoccata per vincere le partite, le scelte di qualità: spesso affrettiamo la giocata, prendiamo decisioni sbagliate e il peso della classifica e delle partite non aiuta a trovare serenità” ha dichiarato Rebuffi, che però non vuole che si faccia di questa sconfitta un dramma: “Non eravamo una “banda” all’inizio, non eravamo fenomeni dopo le gare nelle quali sono arrivati i punti.  Ora non bisogna lasciarsi andare nelle altalene emotive che poi portano allo sconforto. Stiamo cercando di creare un’identità e quando si crea un percorso può capitare qualche alto e basso“.

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L’allenatore dell’Alessandria si è poi proiettato sul futuro della sua squadra, tra spogliatoio e campo: “Non dobbiamo perdere la strada che nelle ultime partite avevamo intrapreso. Andando avanti nel campionato probabilmente vivremo sempre più partite “pesanti” come questa, quindi dobbiamo abituarci a gestire la tensione. L’impegno di Coppa Italia di mercoledì 2 novembre contro la Pro Patria è un ottimo pretesto per archiviare subito questa sconfitta e aiutare a dare minuti a chi ne ha avuti meno o migliorare la condizione e la consapevolezza di qualcuno. Il calcio dà sempre nuove opportunità, dovremo essere noi bravi a coglierle“.