Ridotta al 28 febbraio la squalifica al patron della ValeMado Flavio Tonetto

VALENZA – Tre mesi in meno di squalifica per il patron della Valenzana Mado Flavio Tonetto. La Corte Sportiva di Appello ha ridotto l’inibizione al dirigente degli orafi rispetto alla sentenza del Giudice Sportivo che, lo scorso 20 ottobre, aveva comminato uno stop fino al 9 giugno. Tutto era nato dalle intemperanze di Tonetto durante la partita di Coppa Italia Promozione col Castellazzo. L’imprenditore e dirigente era stato accusato di aver tenuto “un comportamento inqualificabile e gravemente irrispettoso tenuto nei confronti dei componenti della terna arbitrale, sfociato in tentata aggressione fisica, ripetuti insulti e gravi minacce”.

Già ai nostri microfoni di Radio Gold lo stesso Tonetto, nell’annunciare l’intenzione di far ricorso, aveva negato le accuse di aver minacciato di morte o di aver cercato di aggredire la terna arbitrale. Come si legge nella sentenza, all’udienza dello scorso 4 novembre sono intervenuti “il presidente Don Abele Belloli e il segretario Francesco Tasca”. Quest’ultimo “ha formulato le scuse per l’accaduto, invocando la riduzione sia della squalifica nei confronti del dirigente sia dell’ammenda nei confronti della società”.

Pur ribadendo quanto il comportamento di Tonetto sia stato “inqualificabile“, la Corte Sportiva di Appello ha ritenuto “apprezzabile l’atteggiamento di consapevolezza manifestato dalla società, attraverso la formulazione delle scuse nei confronti della terna arbitrale per la condotta posta in essere. Un atteggiamento che, sebbene non possa eliminare il disvalore dell’illecito, consente di concedere le circostanze attenuanti”. La squalifica di Tonetto, quindi, terminerà il 28 febbraio.