Alessandria calcio ancora a secco di vittorie in casa: contro l’Olbia i grigi calano nella ripresa ed è solo 1-1

ALESSANDRIA – Prosegue da oltre due mesi il digiuno di vittorie casalinghe per l’Alessandria Calcio. Anche nella sfida salvezza contro l’Olbia i grigi non sono andati oltre l’1-1, un pari che cambia poco la situazione in classifica delle due squadre.

Primo tempo di marca soprattutto grigia. I ragazzi di mister Rebuffi si dimostrano subito intraprendenti nel tenere il pallino del gioco. Dopo un primo quarto d’ora interlocutorio ci pensa il 18enne Gazoul a sbloccare l’equilibrio del match con un colpo di testa vincente su calcio d’angolo di Sini, al 26^. La rete infonde ancor più fiducia ai padroni di casa. A parte un tiro dalla distanza di Biancu, su cui Marietta è attento, il predominio del gioco alessandrino, soprattutto sulle fasce. Al 39^ Martignago prova ad anticipare il portiere in uscita con un tocco di destro di poco fuori misura. Pochi secondi dopo il numero 10 ha tra i piedi l’occasione più clamorosa: dopo un errore di Fabbri, infatti, l’attaccante si invola sulla fascia sinistra ma sbaglia il cross a centro area destinato a Galeandro che avrebbe avuto tutto lo specchio della porta libero per colpire. La prima frazione si conclude con un corner pericoloso dei sardi, sul quale sventa bene la retroguardia dei grigi.

La ripresa comincia male per i grigi: ingenuità di Speranza che tocca di mano la palla in area. L’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore trasformato da Ragatzu. Una vera e propria doccia fredda per i grigi, che vanifica un’ottima prima parte di gara. Al 49^ Martignago prova a scuotere i suoi con un destro da posizione defilata, ma il portiere sardo Gelmi dice di no. La gara si infiamma, con continui capovolgimenti di fronte. Al 59^ altro destro in corsa del numero 10, respinto. Al 70^ altra occasione per i grigi: una rovesciata di Lombardi pesca Galeandro che, forse pensando di essere in fuorigioco, affretta la conclusione di sinistro, non trovando lo specchio della porta. I padroni di casa, però, calano i ritmi e i sardi prendono coraggio. Sugli sviluppi di un angolo ci prova Travaglini con un sinistro da fuori ma Marietta non si fa sorprendere. All’82^ Ragatzu prova a creare scompiglio in area alessandrina ma capitan Sini è bravo a contenere l’ex Cagliari. Negli ultimi minuti è l’Olbia a premere maggiormente alla ricerca del vantaggio. Nel primo minuto di recupero Incerti strozza troppo il mancino facendo correre un brivido a tutto il Moccagatta ma la palla finisce fuori.

Foto di Eleven Sport