Cessione Alessandria Calcio, salta la trattativa ma resta l’ottimismo: “Ci sono altri soggetti interessati”

ALESSANDRIA – “Si resetta tutto, torneremo a parlare con gli altri soggetti interessati”. Così Federico Restano, avvocato del presidente dell’Alessandria Calcio, Luca Di Masi, ha fatto il punto sulle trattative per la cessione della società grigia. Quella di oggi, 30 novembre, sarebbe dovuta essere una data spartiacque, con le firme davanti al notaio ma, ha precisato il legale, “il potenziale acquirente che all’inizio dava una serie di garanzie, assistito da professionisti di livello anche internazionale, oggi non si è presentato, non avendo rispettato l’impegno di patrimonializzare la società attraverso nuove risorse. Per questo, quindi, riteniamo sciolto il contratto preliminare che era stato sottoscritto”.

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“Ora” ha aggiunto Restano alcuni discorsi che erano stati intavolati con altri soggetti fino a poche settimane fa possono riprendere da una base. Ora sarà chiesto loro di metter mani al portafoglio per rinforzare la società con investimenti. Per serietà avevamo interrotto i contatti quando era stato firmato il contratto preliminare. Alcune trattative vennero interrotte anche in ragione del fattore tempo. Non abbiamo una deadline. Siamo pronti a chiudere anche in tempi rapidi. Non partiamo da zero, questo potrebbe permettere anche una chiusura delle trattative anche nelle prossime settimane”.

Chi sono questi soggetti ancora interessati ai grigi? “Soggetti locali, ma anche nazionali, internazionali nell’ambito europeo ed extraeuropeo. Alcuni hanno esperienze pregresse nel mondo del calcio, altri no. Non sarà difficile riprendere i percorsi interrotti. Insomma, un parterre decisamente ampio” ha precisato l’avvocato del presidente Di Masi che si è professato ottimista sulle chance di chiusura di una trattativa” anche “nelle prossime settimane”. “Sono state valutate decine di potenziali soggetti. C’è un interesse concreto. Sarà valutata la loro capacità patrimoniale e finanziaria. La cartina di tornasole sarà la loro volontà nell’adempiere agli impegni prima del passaggio delle quote, rispettando i parametri dell’impegno finanziario che il presidente Di Masi ha chiesto”.

Resta da parte dell’attuale patron dei grigi “la fermissima intenzione a trasferire al 100% le quote ad altri soggetti ma, ha precisato l’avvocato Restano non abbiamo chiuso la porta a strade differenti, posto che l’obiettivo prioritario resta la cessione completa delle quote. Oggi questo processo di ricerca di un acquirente riparte, con delusione per la trattativa che non si è concretizzata ma con lo stesso entusiasmo. Cosa succederà nel futuro non sono in grado di prevederlo. Il presidente Di Masi è ancora al suo posto per fare la sua parte, facendo continuare alla società il proprio percorso. Eventuali acquisti di giocatori a gennaio se resterà ancora lui alla presidenza? Su questo preferisco non rispondere, non ho la responsabilità della gestione sportiva e non vorrei creare aspettative o delusioni a una tifoseria che merita rispetto. L’interesse di tutti è mettere la società in una situazione sana e prudente, con un futuro proprietario che si muova correttamente e che investa”.