Grigi, Di Masi: “Cessione? Finora nessuno ha affondato il colpo. Mercato di gennaio? Non mi tirerò indietro”

ALESSANDRIA – Per ora nessuna particolare novità sul fronte dell’eventuale passaggio di proprietà ma una importante rassicurazione sul fronte mercato. Il presidente dell’Alessandria Calcio, Luca Di Masi, è tornato a parlare, a pochi giorni dall’ultimo match del 2022.

“Al momento, sul fronte societario, nessuno ha affondato il colpo. Domani avrò un’altra conference call con persone interessate. Quando ci sarà qualcosa in più con persone affidabili io sono pronto a cedere. Fino a quel momento ci sarò io al timone. Non tutti sono disposti a fare quello che ho fatto io nel 2013, di farmi avanti quasi a scatola chiusa. Ognuno ha i suoi tempi. Se è meglio imporre una deadline e, in caso di mancato passaggio, riparlarne a fine stagione? No, io garantisco la continuità. I giocatori sono rassicurati, non hanno incertezze o insicurezze. Pensano solo a fare il meglio possibile. Magari potevano avere qualche dubbio a inizio stagione ma non certo ora” ha precisato il patron dei grigi “lo sprone alla squadra, in parallelo con le trattative, non è mai mancato. La società è sempre stata presente dal punto di vista economico, sta sempre rappresentando un fiore all’occhiello del calcio italiano, dal punto di vista imprenditoriale viene vista come esempio da seguire, non è cambiato nulla”.

“L’ipotesi di un mio affiancamento a eventuali nuovi proprietari? Uno scenario molto remoto, dipenderà da chi sono gli interpreti, se daranno garanzie o meno” ha aggiunto Di Masi “non chiuderei le porte a un affiancamento magari per sei mesi, definendo bene i ruoli e valutando le persone. Non escludo un 5% ma in questo momento non si è parlato di affiancamento nelle trattative. Fino a quando sarò vicino alla squadra? La speranza è che ci sia qualcuno che arrivi e possa fare meglio di me, ma non metto limiti al cuore. I grigi sono la mia priorità: ho sempre detto di voler trovare qualcuno che possa ridare entusiasmo. Se ci sono stati interessi di imprenditori alessandrini? No, per ora no. Stimo molto il sindaco Abonante, ci siamo parlati più volte. Io ho dato massima apertura a eventuali imprenditori o cordate alessandrine. Sarei ben felice ma, in questo momento, nessuno del territorio si è avvicinato. Il fatto che ci sia disinteresse da parte dell’imprenditoria locale rappresenta un dispiacere immenso. Se ci fossero imprenditori alessandrini li affiancherei? Contano le persone, che siano locali o no, e la volontà che mettono. Se ci sono persone serie non mi tiro indietro. Se vengono dal territorio alessandrino meglio. Il mio affiancamento, però, non sarebbe a tempo illimitato”. 

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Capitolo mercato di gennaio: “Non mi tirerò indietro. Sono il primo che vuole salvare la squadra. Col ds e il mister parleremo e discuteremo su come rinforzarla. Stiamo lottando in otto squadre per la salvezza. Le aspettative di inizio anno sono state rispettate. Se, con qualche acquisto, potrò togliere qualche patema lo farò. Sarà però un mercato di gennaio sempre all’insegna della sostenibilità, non sarà faraonico. Se inizierò io a gestire il mercato, comunque, lo porterò a termine con serietà, come sempre. Ho sempre i grigi nel cuore, altrimenti quest’estate me ne sarei andato e non andrei agli allenamenti. Non ci saranno commistioni tra mercato e vicende societarie. Anche se, immagino, se qualcuno vorrà affondare il colpo per poi fare mercato dovrà necessariamente farlo nei prossimi 10 giorni al massimo”. 

Di Masi ha poi parlato della scelta di stare fisicamente lontano dalla squadra durante le partite, non seguendole più al Moccagatta: “Anche se mi arrivano tanti messaggi di stima so che non mi sento apprezzato da una parte della tifoseria. La mia presenza al campo durante la partita creerebbe difficoltà alla squadra, un ambiente negativo che non gioverebbe ai ragazzi, preferisco togliermi la gioia di esserci ed evitare questa situazione. Cercherò comunque di essere più presente anche fisicamente durante gli allenamenti, per spingere ad ottenere risultati ancora migliori. In ogni caso la mia presenza sento sempre al telefono ds e mister: cerco di trasmettere loro la carica. La mia vicinanza ai grigi non è mai mancata, seguo sempre le partite da remoto. Non esserci mi manca moltissimo ma la squadra ha bisogno di tranquillità e serenità, non voglio dare input negativi anche se mi dispiace moltissimo non esserci. Ci sto veramente male. Vedere i grigi in tv è un’altra cosa rispetto al respirare l’aria del Moccagatta”.