Acqui, non basta la grinta: Ferrario stende i termali

BRA – ACQUI 1-0

Marcatori: 77′ Ferrario. 

ACQUI: Scaffia, Benabid, Giambarresi, Boveri, Simoncini, Severino, Giordani, Anibri, Lombardi, Anania, Cerutti. 

adv-435

BRA – Nel campionato di Serie D non riesce la grande impresa all’Acqui, che perde 1 a 0 in casa del Bra. Diciassettesima sconfitta stagionale per i termali, ko nonostante una strenua difesa del pareggio per gran parte della gara contro una squadra sulla carta superiore. I bianchi si devono arrendere a Ferrario, capocannoniere del campionato con 20 reti messe a segno. 

Partita aperta e equilibrata nel primo tempo. L’Acqui, che deve fare a meno di capitan Genocchio, concede poco o nulla agli avversari se non una conclusione al 16′ di De Peralta, che termina abbondantemente a lato. Al 20′ però la prima grande occasione del match è a favore dei padroni di casa: direttamente da calcio d’angolo, De Peralta si ritrova il pallone tra i piedi dopo la sponda di Prizio, ma da distanza ravvicinata conclude alto sopra la traversa. Gli ospiti, graziati dall’errore del centravanti, non rinunciano tuttavia al possesso palla e mantenendo un ritmo di gara elevato, contengono bene ogni iniziativa avversaria cercando poi di ripartire in contropiede. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0. 

Nella ripresa il Bra rientra in campo più determinato a sbloccare il match, rendendosi molto pericoloso con il solito De Peralta che riceve palla da Prizio e calcia, pallone che sfiora di poco il secondo palo. L’Acqui continua a difendersi a riccio, e fino al 20′ i padroni di casa non riescono a farsi intravedere dalle parti di Scaffia. Fino al 27′, quando il neo entrato Erbini serve un pallone d’oro a De Peralta, ma sul tiro dell’attaccante Scaffia si oppone nuovamente. Proprio in seguito ad un recupero palla dopo un interessante spunto offensivo di Lombardi, il Bra riesce a sbloccare il match: traversone preciso di De Peralta per Ferrario, che controlla bene e supera Scaffia con l’interno piede. La reazione d’orgoglio dell’Acqui però non si fa attendere: al 42′ Simoncini si smarca bene e calcia, pallone che rimbalza in modo imprevedibile sul terreno, Carli respinge come può e Piscopo salva incredibilmente sulla porta. E’ un finale da brividi per i padroni di casa: nei minuti di recupero Anania si guadagna un calcio di punizione, pallone salvato in extremis da Carli che devia in corner. Sugli sviluppi, atterrato in area di rigore Iannelli, l’arbitro lascia correre tra le vigorose proteste degli ospiti che chiedono l’assegnazione del penalty. I termali ci provano fino all’ultimo, ma il direttore di gara fischia la fine del match che si chiude con la vittoria del Bra. 

Sconfitta dolorosa per l’Acqui, che con la sontuosa prestazione disputata su un campo difficilissimo avrebbe meritato almeno un punto, continuando la striscia positiva dopo la gara con la Lavagnese. Nel prossimo match i termali riceveranno in casa l’Argentina, ottava in campionato con 42 punti. 

Giacomo Pelizza

Foto tratta dal profilo Facebook del Bra Calcio