Novese: entro due settimane l’istanza di fallimento dei creditori

NOVI LIGURE – In attesa di novità da Napoli, teatro mercoledì scorso dell’assemblea “dei soci” della Novese, sull’identità nuovo amministratore unico dopo le dimissioni di Raffaele Retucci, a Novi Ligure i tanti creditori del sodalizio biancoceleste sono pronti all’azione. Giovedì sera ha avuto luogo una riunione tra sei soggetti, pubblici e privati, tra i quali il Comitato SportInNovi, decisi ad avviare una procedura fallimentare. Il credito complessivo vantato ammonta a circa 50 mila euro: di questi, 10 mila euro corrispondono alla cifra che manca nelle casse di SportInNovi per la gestione dello stadio Girardengo e dei campi di San Marziano. A seguire questi sei fornitori nella procedura legale sarà l’avvocato Claudia Capodieci. Ma la lista dei creditori non si esaurisce qui: ce ne sono altri, seguiti da altri due legali della zona. Allo stesso avvocato Capodieci è stato affidato il compito di fare da tramite per agire di concerto. Entro due settimane sarà depositata l’istanza di fallimento. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha ritirato la concessione dello stadio Girardengo e delle altre strutture sportive. “Non sussistono più le condizioni” riferiscono da Palazzo Dellepiane “l’Amministrazione Comunale valuterà positivamente ogni iniziativa utile che nascerà in ambito locale per rilanciare i gloriosi colori biancocelesti.”

Francesco Conti