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ALESSANDRIA – Nella seconda giornata di campionato l’Alessandria conquista la prima vittoria in C dell’anno, superando 4-1 un’ostica compagine come l’Olbia, che nel primo tempo ha dato del filo da torcere alla squadra di mister Gregucci. “Vittoria meritata, faccio i complimenti alla mia squadra, ma dobbiamo ancora migliorare, specie per quello che si è visto nel primo tempo” ha dichiarato l’allenatore dei Grigi Angelo Gregucci. “Merito anche dell’Olbia, squadra perfettamente calata in questa Serie C dove bisogna lottare in ogni gara. Ma se regaliamo calci piazzati o palle inattive a un giocatore come Emerson, non possiamo che soffrire“.

Gli intrecci di Coppa Italia e turni infrasettimanali di campionato stanno costringendo Cosenza e compagni a disputare una partita ogni tre giorni: “Purtroppo non c’è tempo per programmare una settimana di lavoro normale, dovremo migliorare la condizione atletica e creare l’identità di questa squadra giocando delle partite” ha proseguito il mister, evidenziando anche le conseguenze di questo “tour de force” sui nuovi arrivati in maglia grigia. “Non solo con gli acquisti arrivati nelle ultime ore, ma anche con quelli aggregati negli ultimi giorni c’è stato poco tempo per lavorare a causa degli impegni di Coppa Italia. Serve tempo, perché in questa categoria è fondamentale lavorare sul concetto di squadra“.

Nonostante il largo vantaggio, l’allenatore originario di San Giorgio Ionico dalla panchina ha voluto mantenere alta l’attenzione dei suoi giocatori fino al triplice fischio: “Non volevo prendere gol nel finale, dobbiamo abituarci a non regalare mai niente. L’atteggiamento e la personalità della squadra sono ingredienti importantissimi”. 

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A poche ore dalla chiusura della finestra di mercato, Gregucci non si espone sul possibile arrivo di qualche nuova pedina: “Prendere giocatori solo per far numero non serve. Quello che più conta è creare una squadra con una mentalità solida e in questa categoria non è un solo giocatore che ti fa fare il salto di squadra. Conosco bene il Direttore Sportivo Artico: abbiamo costruito una squadra con giudizio“.