Alessandria beffata e sconfitta (tra le proteste): il Lecce passa 3-2 al 95′
adv-353

LECCE – Ennesima sconfitta immeritata per l’Alessandria, che al “Via del Mare” di Lecce cade 3-2 soltanto al 95′, quando l’arbitro Giacomelli e il VAR giudicano regolare il tocco di mano di Lucioni che aveva poco prima propiziato il gol di Coda. Una beffa atroce per l’Alessandria, che dopo il gol di Tuia era riuscita a rimontare grazie alle reti del solito Corazza e Ba. L’espulsione di Di Gennaro per doppia ammonizione complica poi i piani della squadra di Longo, che subisce il gol del pari dal talentuoso Rodriguez, subentrato dalla panchina, e all’ultimo respiro viene condannata alla quarta sconfitta consecutiva.

Ancora una volta si vedono passi avanti nella prestazione dei Grigi, che regge con concentrazione e determinazione l’impatto contro una formazione reduce dai play-off per la Serie A nella scorsa stagione. Una migliore gestione del secondo tempo viene vanificata, però, da due episodi molto dubbi come il secondo, severo, giallo a Di Gennaro e la mancata sanzione del potenziale fallo di mano di Lucioni da cui è partito il 3-2 finale. Nota lieta il rientro di Prestia che ora offre a Moreno Longo più possibilità di scelta in un reparto difensivo che ha dovuto fare a meno di Mantovani, nemmeno in panchina, e che continua a sembrare il reparto più in difficoltà.

Concluso il “tour de force” in cui l’Alessandria ha affrontato tre delle principali candidate alla promozione diretta, si apre ora un periodo in cui Casarini e compagni affronteranno formazioni sulla carta più abbordabili. Sarà questo il vero banco di prova per una squadra che, nonostante quanto dica la classifica, giornata dopo giornata sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per giocare in questa categoria.