Lecce-Alessandria 3-2: ecco le pagelle dei grigi

LECCE – Sconfitta amara per l’Alessandria, che a Lecce viene sconfitta 3-2. A decidere il match un gol di Coda al 95’ tra le proteste dei Grigi per un precedente tocco di mano di Lucioni, giudicato regolare da Giacomelli dopo un controllo Var. Per la squadra di Longo, in vantaggio per 2-1 fino all’89’ nonostante l’espulsione di Di Gennaro, si tratta della quarta sconfitta consecutiva in Serie B.

PISSERI 6: Quando l’Alessandria è in vantaggio, fa sue tutte le palle che transitano in area, dando sicurezza ai suoi. Nulla può in occasione dei gol subiti. In vista del turno infrasettimanale desta preoccupazione la sua uscita anticipata, sorretto dallo staff medico. SFORTUNATO Dal 90’ RUSSO: sv

PARODI 6: Cancella l’errore della gara contro il Brescia e lotta su ogni pallone. Altra prestazione di sostanza, nella quale concede poco a reparti offensivi costruiti per centrare la promozione in Serie A. COMBATTENTE.

DI GENNARO 5,5: Nel primo tempo è attento e mette qualche pezza agli errori dei compagni, che gli costano anche il primo giallo. Con il passare di minuti e l’ingresso di Rodriguez aumentano i pericoli, ma seconda ammonizione è una punizione troppo severa, che facilita la rimonta del Lecce. ROSSO IMMERITATO

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CELESIA 5: Gettato nella mischia dal primo minuto, è l’anello debole del reparto difensivo. Si perde Tuia in occasione del gol, viene ammonito e poco dopo viene graziato da un errore dello stesso avversario. SOVRASTATO Dal 45’ BENEDETTI 6: Il suo ingresso da più sicurezza alla difesa e si cala bene nella partita. CONCRETO

BEGHETTO 6: Migliora quanto fatto vedere nelle gare precedenti e non fa mancare il suo contributo in fase offensiva e difensiva. ATTENTO Dal 65’ LUNETTA 6: Entra quando l’Alessandria è in inferiorità numerica, ma prova con grinta a creare scompiglio nella difesa avversaria: il cross per il colpo di testa di Chiarello è prova di quanto possa diventare utile a questa squadra. MOTIVATO

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CASARINI 6: Altra gara di sostanza. Il forfait di Bruccini probabilmente lo costringe a stringere i denti anche in vista del turno infrasettimanale. AFFIDABILE

BA 6,5: È bravo a farsi trovare nel posto giusto e al momento giusto sul cross di Mustacchio. Con un pizzico di fortuna supera Gabriel e porta in vantaggio i suoi, prima della beffa. IN CRESCITA

MUSTACCHIO 6+: Sfiora il gol di testa al 19’, serve un bel cross per il tocco vincente di Ba, senza tirarsi indietro in fase difensiva. Nel finale, complice l’inferiorità numerica, stringe i denti e fatica. Ingiusto attribuirgli troppe colpe per il fallo dal quale nasce la rete del 3-2. GRINTOSO.

MILANESE 5,5: Impegnato nel “sabotaggio” della manovra avversaria, non riesce a sfruttare le sue qualità. La caratura e l’esperienza degli avversari non aiutano. ARRIVERANNO TEMPI MIGLIORI. Dal 57’ CHIARELLO 6: Ci prova con un colpo di testa su assist di Lunetta, ma non inquadra la porta. L’andamento del match non favorisce le sue caratteristiche)

ORLANDO 6+: Preferito a Chiarello, prova a infastidire la retroguardia grigia con la sua imprevedibilità. Dopo il rosso di Di Gennaro lascia al posto a Prestia. SACRIFICATO. Dal 65’ PRESTIA 6: Entra in campo con la squadra in inferiorità numerica e, dopo il lungo stop per infortunio, mette in campo cuore e grinta. L’emergenza in difesa lo costringe ad affrettare il recupero in vista dell’Ascoli. RITROVATO

CORAZZA 7: Il suo quinto gol stagionale è un destro in diagonale da bomber di razza. Capitalizza l’unica vera occasione che gli capita tra i piedi e si sacrifica anche in fase di copertura. IMPRESCINDIBILE.

LONGO 6: I forfait di Mantovani e Bruccini complicano l’avvicinamento alla gara. Decide di dare fiducia e minuti ai giovani Celesia e Milanese, ma la scelta non paga. L’espulsione di Di Gennaro è una mazzata, soprattutto per una difesa in grande difficoltà da inizio stagione: corre ai ripari con un Prestia ancora in fase di recupero.