Grigi, la rabbia e l’orgoglio. Servono punti per dimenticare Lecce. Longo suona la carica: “No alibi”

ALESSANDRIA – Per l’Alessandria Calcio è già tempo di tornare in campo e, forse, il turno infrasettimanale di questa sera con l’Ascoli, alle 18 allo stadio Moccagatta, arriva in un momento ideale: giocare appena tre giorni dopo il beffardo ko di Lecce, condito dalle rimostranze per alcuni decisivi episodi arbitrali è forse la medicina migliore per non guardare ancora al passato e concentrarsi sull’obiettivo primario: fare punti. Di sicuro la squadra piegata immeritatamente al “Via del Mare” ha dimostrato, ancora una volta, di non meritare lo sconfortante “zero” e il conseguente ultimo posto in classifica.

L’Ascoli di mister Sottil rappresenta il primo vero spartiacque della stagione: l’entusiasmo che, come si è visto in passato, è in grado di produrre la piazza grigia dopo una vittoria sarebbe la miglior medicina per ripartire al massimo. E chissà che il rammarico per i punti persi in Puglia non possa far aumentare ancora la spregiudicatezza e la spavalderia tanto invocate da mister Longo anche la scorsa settimana. I grigi hanno mostrato a tutti di meritarsi pienamente la categoria in cui, finalmente, militano, di non essere arrivati in B per caso e, di certo, di non voler togliere subito il disturbo.

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Ai ragazzi abbiamo di non crearsi nessun alibi, anche se sono stati vittime di un’ingiustizia” ha detto mister LongoDobbiamo pensare a cosa possiamo fare di più e meglio, su questo dobbiamo convogliare tutte le nostre risorse” ha dichiarato l’allenatore grigio, riferendosi alla gara persa sabato. “Ora la squadra ha bisogno di punti per il morale e per trovare gratificazione dal lavoro che sta facendo. Dopo il tanto rammarico per le buone prestazioni senza conquistare punti, ci serve una vittoria. Dobbiamo perseverare. L’Ascoli è reduce da una sconfitta casalinga, quindi saranno molto motivati. Quest’anno sono partiti forte, merito anche dell’ottimo lavoro di mister Andrea Sottil, che conosco bene per il nostro passato al “Filadelfia”. Mi aspetto un Ascoli agguerrito, che venderà cara la pelle. Servirà il coltello fra i denti“.

Oltre allo squalificato Di Gennaro, sono numerosi i giocatori che non saranno disponibili: “Bruccini ha avuto una distorsione al ginocchio, quindi credo lo rivedremo in campo dopo la sosta. Mantovani e Bellodi dovrebbero tornare a correre in settimana e riaggregarsi al gruppo a metà della prossima settimana. Pisseri, invece, ha svolto lunedì sera un esame strumentale: aspettiamo i risultati per sapere qualcosa di più preciso. In attacco Marconi ha lavorato duramente, sta meglio e, senza l’espulsione di Di Gennaro, sarebbe sceso in campo anche a Lecce. Sono convinto che presto si candiderà per un posto da titolare. Arrighini? Ultimamente non ha avuto minutaggio perché abbiamo effettuato altre scelte tecniche. Credo fortemente in lui, l’anno scorso ci ha aiutato molto e arriverà anche il suo momento“.

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Nonostante tutto, Moreno Longo vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: “Dall’inizio della stagione non siamo mai riusciti ad avere la difesa al completo. Domani siamo contati, ma a volte l’emergenza ti fa attingere a risorse nervose che possono propiziare una buona prestazione anche senza essere al cento per cento“.

Di fronte ci sarà la squadra di un tecnico che il Moccagatta conosce bene: quell’Andrea Sottil accolto 12 anni fa in grigio nel suo ultimo anno di carriera da calciatore. L’Ascoli arriva a questa sfida dopo il primo ko stagionale, contro il Benevento. Rispetto ai grigi, però, la classifica bianconeri è di sicuro più tranquillizzante, con ben 9 punti già conquistati, frutti di tre vittorie contro Cosenza, Perugia e Como.Abbiamo archiviato la sconfitta di Benevento, la squadra ha saputo subito svoltare” ha detto mister Sottil “Turnover? Preferisco dare continuità ma ho la garanzia di avere tanti giocatori a disposizione. Conosco molto bene l’ambiente Alessandria, una piazza molto attaccata ai propri colori, con un allenatore molto bravo. Ci attenderà un ambiente teso, concentrato e determinato. Anche noi dobbiamo giocare col coltello tra i denti, non bisogna mai abbassare la guardia. Abbiamo imparato la lezione, sappiamo dove vogliamo andare”. Tra i marchigiani mancheranno Salvi in difesa e Saric a centrocampo.

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