L’Alessandria, la pausa e il Como: oggi la sfida salvezza che può avere il sapore di rivincita

COMO – Torna la Serie B. Lo fa dopo una pausa, quelle delle Nazionali, che forse questa volta non è arrivata nel momento giusto. Almeno per l’Alessandria. A dirlo è quel crescendo che ha visto protagonista la squadra di Moreno Longo. Prima il pareggio di Perugia, poi la vittoria contro il Cosenza. In mezzo una migliore compattezza difensiva, mancata nelle prime cinque uscite stagionali, e una maggiore coesione tra i reparti. Ecco che, in questo senso, lo stop potrebbe avere interrotto quel circuito di tensione positiva accumulata dai ragazzi.

A vedere il bicchiere mezzo pieno c’è da dire che lo stop, allo stesso tempo, ha permesso ai grigi di lavorare su determinate situazione oltre a permettere ad alcuni giocatori di avere maggior tempo per trovare quella condizione ancora lontana dall’essere ottimale. Lo stesso discorso può valere per il Como, reduce da una schiacciante e clamorosa vittoria contro il Brescia per 4-2. Le due settimane di sosta hanno fatto scendere bollori ed entusiasmi ai lariani che, senza troppo nasconderci, sono diretti concorrenti alla salvezza di un’Alessandria sì terzultima ma ad appena cinque lunghezze da quel Monza partito con tutti i cosiddetti favori del pronostico.

Ma Como-Alessandria ha anche il sapore di una rivincita che affonda le sue radici a una manciata di mesi fa. Il campionato era quello della Serie C e la posizione in classifica era decisamente diversa. Dalla trasferta sul lago i grigi tornarono con una sconfitta che gli impedì di venire promossi direttamente. Ma forse è da lì, proprio da quella sconfitta, che è iniziata la cavalcata playoff con la finale contro il Padova che ci ha riportato dove meritavamo dopo 46 anni. Corsi e ricorsi? Chi lo sa. Siamo però certi che qualsiasi tifoso baratterebbe ancora una sconfitta contro il Como per un finale di stagione uguale a quello appena trascorso.

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