Alessandria, Longo: “A Cittadella vittoria preziosissima. Ora testa alla Reggina”
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CITTADELLA – Dopo quattro mesi di digiuno, l’Alessandria Calcio torna a vincere lontano dal “Moccagatta” grazie al 2-1 ai danni del Cittadella. La doppietta di Corazza su assist di Pierozzi regalano ai Grigi tre punti importantissimi in chiave salvezza, sfruttando al meglio i passi falsi di tutte le altre squadre impegnate nella lotta per non retrocedere.

La squadra di mister Moreno Longo disputa un primo tempo sontuoso: due gol e una traversa del “Joker” sono i picchi di una prima frazione durante la quale il Cittadella non è mai riuscito a entrare in partita, nemmeno dopo l’ingenua espulsione per doppia ammonizione di Mattiello, che ha lasciato l’Alessandria in dieci uomini. L’inferiorità numerica e la voglia di provare a mantenere vivo il sogno play-off ha facilitato la ripresa dei padroni di casa, ma dopo il gol di Mazzocco Pisseri ha abbassato la saracinesca per il 1-2 finale.

Ai microfoni dell’Ufficio Stampa dell’Alessandria Calcio l’allenatore grigio Moreno Longo non ha nascosto la soddisfazione per questo risultato: “Sapevamo dell’importanza di questa partita, ai ragazzi avevo chiesto di far vedere la diversità delle nostre motivazioni rispetto agli altri  in questo finale ed è arrivata una vittoria preziosissima. Oltre all’approccio corretto, tutta la partita è stata interpretata bene. Anche gli avversari avevano motivazioni importanti, ma non ci siamo mai fatti sorprendere dal loro modo di giocare: tendono a non darti mai respiro, vincendo moltissimi duelli, ma noi siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo“.

L’espulsione ha compromesso l’andamento di una gara in cui l’inerzia era dalla nostra parte, ma devo dire che fino al gol del 2-1 non abbiamo subito tiri in porta – ha dichiarato Longo – Poi nel finale sono arrivati i due tiri che hanno impegnato Pisseri, ma abbiamo comunque concesso poco se consideriamo l’aver giocato in inferiorità numerica per un’ora contro una squadra che solitamente crea molto di più.

Le uniche due “sbavature” della gara sono state l’espulsione di Mattiello e la prestazione di Lunetta, subentrato e sostituito dopo soli 24 minuti: “Non ho ancora rivisto le immagini, ma quello che mi fa più arrabbiare è il secondo cartellino. Eravamo in doppio vantaggio e un’entrata di quel tipo a centrocampo denota mancanza di lucidità. Mattiello deve crescere da questo punto di vista, perchè non è la prima volta. Per quanto riguarda Lunetta, invece, il cambio è dovuto al fatto che non è entrato bene in partita. Avrà modo di rifarsi con la Reggina”.

Milanese? Ultimamente se ne sta parlando tanto. Deve continuare così e lasciare ancora di più il segno in queste ultime partite, ma questo lo sa perché è un ragazzo intelligente. Secondo me può fare quello che ha fatto Barella al Cagliari, ma non deve perdere l’umiltà di pensare che la partita più importante è sempre la prossima“.

La classifica ora recita +4 sul Cosenza, +7 sul Vicenza e -3 dalla Spal e lascia aperte diverse possibilità. Mister Longo, però, non ha dubbi: “La strada è ancora lunga. Bisogna lavorare con ancora più intensità e credere in quello che stiamo facendo, perché non ci possiamo permettere di fermarci.  La mia testa è già concentrata sulla sfida di lunedì contro la Reggina: la squadra deve recuperare energie e fare vita sana, perché qualsiasi dettaglio può fare la differenza“.