Disastro Sylla e l’Alessandria consegna la vittoria all’Imolese

ALESSANDRIA – Poteva essere un debutto con un incoraggiante punto, nonostante tutte le difficoltà ben conosciute dai tifosi, e invece l’Alessandria ha letteralmente buttato via il pareggio con l’Imolese nella prima gara in C.

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La formazione di Rebuffi per oltre 70 minuti ha tenuto testa in qualche modo alla formazione di casa, nonostante alcuni sbandamenti pericolosi. L’Imolese infatti di gol, nel primo tempo, ne aveva segnati due con De Sarlo, entrambi però annullati dal direttore di gara per altrettanti fuorigioco discutibili. La buona sorte sembrava essere dalla parte dei grigi anche quando, al 15′, una clamorosa traversa ha negato il gol a Stijepovic astuto nel proporre un bel pallonetto approfittando di un incerto Maietta. Poi però, dopo un secondo tempo leggermente più brillante dei grigi, la follia di Sylla. Secondo l’arbitro tocca di mano una palla in area, allungando platealmente il braccio, e consegna il penalty all’Imolese che Stijepanovic trasforma da cecchino. Vanificata dunque la superiorità numerica dei grigi che al 67′ avevano beneficiato dell’espulsione per doppia ammonizione di Agyemang lasciando immaginare un finale decisamente più sereno. Dopo il gol dell’Imolese infatti tutto si è complicato per l’immensa ingenuità ancora una volta di Sylla, autore di una gomitata su un avversario che gli è costata il secondo cartellino e ponendo fine al suo disastroso debutto in maglia grigia, che pur era iniziato con qualche spunto interessante. Brutta sconfitta per l’Alessandria quindi non tanto per la prestazione quanto per come è maturata. I grigi infatti hanno evidenziato la fragilità di un gioco figlio di una squadra assemblata all’ultimo momento e allenata solo per poche settimane. Eppure la formazione di Rebuffi aveva tenuto nonostante le grosse occasioni per l’Imolese, arrivate soprattutto dalla sinistra e da alcuni approcci titubanti di Maietta. Eppure, pur tra difetti e sussulti il pareggio era apparso abbordabile addirittura con qualche sussulto interessante come la buona occasione di Galeandro al 62′, vicino al gol. Il calcio però non concede sconti e l’Alessandria alla fine è uscita dal campo con zero punti e molto nervosismo. Mister Rebuffi dovrà compiere un gran lavoro per dare equilibrio a un gruppo di giovani che rischia di smarrirsi nei momenti delicati della partita come dimostrato anche dall’espulsione nel finale di Speranza. L’Alessandria green inizia con errori palesi e un lavoro che dovrà essere non solo tattico ma anche mentale su una formazione tutta da decifrare.