Alessandria, oggi al Mocca arriva l’Entella. Rebuffi: “Dobbiamo costruire la nostra identità”
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ALESSANDRIA – Che l’Alessandria Calcio sia ancora, anche a mercato finito, un cantiere aperto e in divenire non è un segreto. Lo sa bene anche Fabio Rebuffi, l’allenatore che, un bel giorno d’estate in mezzo al caos generale sortito dalle parole di Luca Di Masi che aveva annunciato la messa in vendita della società e la liquidazione dell’intera rosa appena retrocessa dalla B, è stato messo alla guida di un progetto che ancora a metà luglio non esisteva. Ecco quindi che non devono stupire le parole dell’allenatore: “Ci stiamo concentrando sui principi di gioco, cioè su cosa deve fare la squadra in fase di possesso e di non possesso, quando recupera la palla oppure la perde“.

Insomma quelle basi che, quasi a metà settembre, ogni squadra avrebbe dovuto avere sua ormai da tempo. “Dobbiamo ancora costruire la nostra identità e una volta assimilati quei principi potremo anche pensare di cambiare sistema di gioco in funzione dei giocatori a disposizione o degli avversari. Sento altri allenatori affermare che le loro squadre a questo punto della stagione non possono essere perfette e dicono ciò anche se hanno avuto la possibilità di fare il ritiro in maniera tranquilla oltre che delle amichevoli, tutte cose che non non abbiamo potuto fare“. Il lavoro sin qui fatto da Rebuffi, quindi, è stato quello di “recuperare il ritardo nei confronti delle altre formazioni“.

Tanto più che oggi, al Moccagatta con fischio d’inizio alle 14.30, al Moccagatta arriva la Virtus Entella dei Dessena, dei Clemenza e dei Doumbia. Insomma, una squadra dal tasso tecnico importante e che ha bagnato con un successo il proprio esordio in campionato domenica scorsa con la Torres. “Sicuramente è una squadra attrezzata per fare un campionato importante e credo che lotterà per conquistare la Serie B. Va detto però che ogni partita fa storia a sé“, è il commento di Rebuffi.