Il Castellazzo si arrende all’Albese, spietata sui calci piazzati
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CASTELLAZZO BORMIDA – Nella nona giornata del campionato di Eccellenza il Castellazzo incappa in un pesante stop, superato per 3 a 1 da una cinica Albese. Gli ospiti passano al “Comunale” risultando l’unica squadra, in questo campionato, ad aver perforato tre volte i biancoverdi in casa.

I biancoverdi recuperano, rispetto alla scorsa domenica, Battista e Ventre sugli esterni, con Spriano davanti alla difesa composta da Benabid, Cimino e Labano. Milanese e Francesco Viscomi completano il centrocampo, in appoggio a Liguoro e Zunino; difesa a tre anche per gli ospiti biancocelesti, composta da Ba, Prizio e Rosso. Il Castellazzo macina gioco e, in più circostanze, impegna seriamente la retroguardia dell’Albese, senza però – nel primo tempo – creare nitide palle gol dalle parti di Bonofiglio. Poi al 14′ l’Albese, fino a quel momento come un gigante addormentato, sblocca il match con Atomei sfruttando un’incertezza della difesa biancoverde, dopo il primo intervento di Ravetto. Una disattenzione che il Castellazzo paga caro, anche perché per tutto il resto della prima frazione, l’Albese non creerà più molto dalle parti della loro area di rigore.

Nella ripresa il Castellazzo rimane in partita per i primi 20 minuti, tenuto a galla ancora al 7′ da Ravetto, il cui intervento in uscita è provvidenziale su Atomei. Poi, al 10′, Ba scalcia il neo-entrato Federico Cimino lanciato a rete; l’arbitro decreta il penalty, trasformato con la botta centrale da Zunino (per lui, terza rete in campionato). Il difensore numero 7 rischia moltissimo nell’episodio del rigore, già ammonito e comunque molto ruvido nell’entrata su Cimino. Tutto da rifare per i biancocelesti, che però al 24′, nel momento di maggior pressione offensiva dei padroni di casa, realizzano il 2 a 1 con Prizio. Ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato, battuto da distanza siderale, la torre albese anticipa tutti di testa e batte Ravetto all’angolino basso. L’Albese, poi, chiude i giochi al 31′; Del Piano è servito con un rasoterra ad opera di Bertoglio, a porta vuota il numero 10 spinge in rete il più facile dei palloni. Atomei fallisce il poker, salvato da Benabid con una chiusura in extremis, ma col passare dei minuti, per gli ospiti vige ordinaria amministrazione.

Nella prossima giornata i biancoverdi saranno impegnati in trasferta, nel sentito derby con l’Acqui.

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