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Sport, Musica, Risate. Questo il ricco menù di “Soli al Bar, una serata organizzata questo sabato al centro sportivo Borsalino. Piatto forte sarà la presenza del campione di salto in lungo, Roberto La Barbera, intervistato dalla giornalista del trisettimanale Il Piccolo, Mimma Caligaris. L’occasione è il libro sulla vita dell’atleta paralimpico, “Storia di un ragazzo in gamba”, scritto dal giornalista Rolando Repossi.  “A 18 anni ho perso un piede in un incidente, ho ricominciato a correre nelle colline dell’astigiano” – ha ricordato Roberto La Barbera ai microfoni di Radio Gold – “Tra l’altro non c’erano protesi così sofisticate come adesso, non è stato facile, e pensando a tutti gli ostacoli che ho incontrato è davvero bello vedere l’atleta che sono diventato. Chi mi è stato vicino? La prima cosa bella dopo l’incidente è stato l’aver incontrato mia moglie e aver formato una famiglia fantastica. Già in quel periodo avevamo aperto una scuola di danza. Poi, a 30 anni, ho iniziato a intraprendere la carriera sportiva, mi ha spronato mia moglie dopo aver assistito a una gara di atleti diversamente abili. E adesso, a 46 anni, mi sento ancora più forte di quando ne avevo 30.” Momento clou della carriera agonistica di Roberto è la conquista dell’argento paralimpico ad Atene 2004. “Ma di soddisfazioni ne ho avute tante altre: i campionati Master vinti nel 2010 con i normodotati, quelli vinti quest’anno a marzo. Anche ora lo stato di forma è davvero buono. Quando sono arrivato terzo agli italiani con i normodotati ho migliorato il record di 28 centimetri, portandolo a 6,38 indoor, una misura inferiore di soli 5 centimetri dal record italiano indoor degli atleti master normodotati. Ho fatto poi tre gare all’aperto con lo stesso identico risultato, 6,42, esattamente a tre centimetri dal mio record italiano ottenuto a Berlino nel 2010. I miei obiettivi sono i mondiali di Lione e poi la World Master a Torino.”  E il futuro? Ci ha pensato la presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Tiziana Nasi Agnelli, a suggerire a Roberto una nuova avventura agonistica, il bob. “Ho già dato la mia disponibilità, anche perché è una disciplina che, dal punto di vista dell’allenamento, non si discosta molto da chi salta e corre. E coinciderebbe con un periodo invernale in cui il carico di lavoro è molto elevato. Mi auguro di far parte della squadra di bob paralimpico. Rientra sicuramente fra uno dei miei obiettivi dei prossimi anni, oltre ai giochi di Rio De Janeiro.”  La serata Soli Al Bar inzierà alle 20. Tra gli ospiti anche lo showman Marco Guerzoni,  il cantante Alex, con l’intrattenimento musicale del dj Mario Mossuto. Sarà possibile cenare da Pizzaemporio. Maggiori informazioni al numero 348/0406054.